Il Napoli riacciuffa l’Inter, Inzaghi nel mirino: "Non è ancora un allenatore top"
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Redazione Sport
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L’Inter lascia il campo del ‘Maradona’ con un pareggio che sa di sconfitta, un risultato che rischia di pesare come un macigno nella corsa allo scudetto. La partita, che poteva rappresentare un punto di svolta per i nerazzurri, si è trasformata in un’occasione mancata, con il Napoli capace di agguantare il pari nel finale, grazie a una reazione che ha messo in luce le fragilità della squadra di Simone Inzaghi. Il tecnico piacentino, già sotto la lente d’ingrandimento per le prestazioni altalenanti in stagione, si è ritrovato nuovamente nel mirino della critica, costretto a difendersi dalle accuse di non essere ancora un allenatore di primo livello.
La partita, che ha regalato emozioni contrastanti, ha visto l’Inter partire con il piede giusto, cercando di gestire il ritmo e di sfruttare le occasioni create. Tuttavia, i problemi fisici che hanno colpito alcuni giocatori chiave, come Calhanoglu e Dimarco, hanno costretto Inzaghi a rivedere i piani, riducendo le opzioni a disposizione. Calhanoglu, in particolare, ha subito una ginocchiata che lo ha costretto a uscire dal campo, mentre Dimarco, pur non riportando danni gravi, ha mostrato segni di affaticamento. A questi si aggiunge l’assenza di Carlos Augusto, già fuori per il match contro il Feyenoord, un tassello importante che mancherà anche nelle prossime sfide.
Nel post-partita, Inzaghi ha affrontato i giornalisti con tono deciso, difendendo le scelte tattiche e sottolineando le difficoltà incontrate. “Bastoni sta bene, ma eravamo in difficoltà”, ha dichiarato, riferendosi alla situazione in difesa. Tuttavia, non ha potuto evitare di commentare l’episodio che ha scatenato polemiche: il presunto tocco di mano di Dumfries in area, che avrebbe potuto trasformarsi in un rigore per il Napoli. “Il mani di Dumfries? Fate vedere anche l’episodio di McTominay”, ha ribattuto Inzaghi, chiedendo un’analisi più approfondita degli arbitri e dei media.
Quello che emerge dalla partita, al di là delle singole situazioni, è un problema più ampio che riguarda l’Inter: l’incapacità di chiudere i giochi negli scontri diretti. Il pareggio con il Napoli è solo l’ultimo di una serie di risultati deludenti in queste occasioni, un dato che rischia di compromettere la corsa al titolo. Invece di allungare a +4 sul secondo, i nerazzurri hanno lasciato spazio agli azzurri, che ora possono sognare di ridurre ulteriormente il distacco.
Inzaghi, che aveva iniziato la stagione con ambizioni alte, si ritrova a fare i conti con una squadra che fatica a mantenere la continuità, soprattutto nei momenti decisivi. Le assenze in difesa e le incertezze tattiche hanno contribuito a creare un clima di instabilità, che si riflette anche nei risultati. Il pareggio al Maradona, pur non essendo una sconfitta, rappresenta un passo indietro in una stagione che chiede invece passi in avanti.




