Il Napoli riacciuffa l’Inter, Inzaghi nel mirino
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Redazione Sport
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Lo stadio ‘Diego Armando Maradona’ ha regalato un’altra serata di emozioni contrastanti, con il Napoli che, nel finale, è riuscito ad agguantare un pareggio contro l’Inter, lasciando i nerazzurri con un punto in più in classifica ma anche con un retrogusto amaro. La partita, che si è conclusa 1-1, ha messo in luce pregi e difetti di entrambe le squadre, ma ha riacceso i riflettori su Simone Inzaghi, il cui operato è nuovamente finito nel mirino della critica.
L’Inter, che nel primo tempo aveva mostrato un volto convincente, si è lasciata sfuggire l’occasione di allungare a più quattro punti sul Napoli, secondo in classifica. Un risultato che avrebbe potuto dare maggiore respiro alla corsa scudetto dei nerazzurri, ma che è stato compromesso da una ripresa in cui la stanchezza ha preso il sopravvento. Inzaghi, intervistato da Rai Radio 1, ha riconosciuto i meriti del Napoli nella seconda frazione di gioco: “È stata una partita intensa, tra due ottime squadre. Da parte nostra, è stato un bel primo tempo; nella ripresa è subentrata un po’ di stanchezza, quindi è uscito il Napoli. Ci siamo difesi abbastanza bene, tranne nell’occasione del gol, dove dovevamo essere più bravi”.
Non sono mancati, però, i toni accesi nel post-partita, soprattutto riguardo a due episodi contestati. Inzaghi, infatti, ha chiesto con una certa insistenza di rivedere il contatto tra McTominay e Dumfries, dopo che si era discusso del possibile rigore per il Napoli a causa di un tocco di braccio del laterale olandese. “Il mani di Dumfries? Sto aspettando di vedere anche l’episodio di McTominay”, ha dichiarato il tecnico, lasciando intendere che non tutti i falli siano stati valutati con la stessa attenzione.
A complicare ulteriormente la situazione per l’Inter, ci sono stati i problemi fisici di Calhanoglu e, soprattutto, di Dimarco, costretti a uscire dal campo e che potrebbero rappresentare un’incognita per le prossime sfide. Inzaghi ha comunque voluto sottolineare lo spirito della squadra: “I miei ragazzi hanno un cuore immenso”, ha detto, guardando già alla prossima impegnativa trasferta in Europa contro il Feyenoord.
Tra i pochi a mantenere un tono ottimista è stato Alessandro Bastoni, che su Instagram ha definito la partita “una battaglia dura”, ma ha esortato i compagni a non abbattersi: “Abbiamo lottato fino alla fine, ma il lavoro non è finito. Alziamo la testa, continuiamo a spingere!”. Il difensore, tra i più positivi della squadra, ha cercato di caricare l’ambiente, consapevole che la strada per lo scudetto è ancora lunga e che ogni punto potrebbe fare la differenza.
Intanto, il Napoli, pur non brillando come in altre occasioni, ha dimostrato di avere la grinta necessaria per rimanere aggrappato alla vetta. Il pareggio, conquistato nel finale, ha ridato fiducia a una tifoseria che chiede continuità e risultati, soprattutto in vista delle prossime sfide.




