Roma-Juventus 3-3, Gatti riacciuffa i giallorossi al novantatreesimo: sorride il Napoli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Allo stadio Olimpico va in scena un autentico carosello di gol, emozioni e colpi di scena, con la Juventus che strappa un pareggio incredibile al termine di una partita che la Roma aveva praticamente messo in ghiaccio. Il match, valido per la ventisettesima giornata di Serie A e decisivo in ottica Champions League, termina con il punteggio di 3-3 dopo novantaquattro minuti di gioco vibrante e mai banale, durante i quali le due squadre si sono alternate in un continuo capovolgimento di fronte. La formazione guidata da Gasperini, forte del tridente mobile composto da Pisilli e Pellegrini a supporto di Malen, impone un ritmo elevato sin dalle prime battute, sfiorando il vantaggio in più di un'occasione e trovando la via della rete al 39' con una prodezza di Wesley, il cui destro a giro si infila alle spalle di Perin. Il vantaggio giallorosso, però, dura lo spazio di un soffio: ad inizio ripresa, appena due minuti dopo il fischio d'inizio del secondo tempo, Conceicao riporta la Juventus in parità con un al volo di destro dal limite che non lascia scampo a Svilar.

La reazione della Roma è immediata e furiosa, tanto che al 54' Ndicka, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, riporta avanti i suoi con un colpo di testa vincente, ristabilendo le distanze e facendo esplodere la gioia dei tifosi di casa. Passano undici minuti e Malen, lanciato a rete in contropiede, punisce Perin con un pallonetto delizioso che vale il 3-1 e che sembra indirizzare definitivamente la contesa in favore dei capitolini, facendo loro ipotizzare un allungo pesantissimo in classifica. A un quarto d'ora dalla fine, con la Roma saldamente in controllo e la Juventus apparsa in affanno, l'inerzia della gara subisce l'ennesima, drammatica svolta: all'80' Boga, subentrato dalla panchina, accorcia le distanze con un gran tiro al volo che riaccende le speranze bianconere e getta un'ombra di nervosismo sulla retroguardia di casa. Quando il cronometro segna ormai il novantatreesimo minuto, con i quattro minuti di recupero ampiamente superati e la Roma intenta a gestire un possesso palla sterile, Gatti si avventa su un pallone in area piccola, servito da McKennie, e firma il definitivo 3-3 che gela l'Olimpico e regala un punto insperato a Spalletti.

La classifica dopo il pirotecnico pari dell'Olimpico

Il pareggio maturato al termine di una partita così intensa finisce inevitabilmente per riverberare i propri effetti sulla graduatoria, offrendo spunti di riflessione importanti in chiave corsa alla qualificazione europea. Il risultato ferma a 51 punti la Roma di Gasperini, la quale vede sfumare l'opportunità di portarsi a +7 sulla diretta inseguitrice e di accorciare ulteriormente le distanze dal terzo posto occupato dal Napoli. La Juventus, dal canto suo, sale a 47 punti, venendo peraltro agganciata e superata in classifica da un sorprendente Como, abile a sfruttare lo scivolone delle concorrenti per portarsi a -3 dai giallorossi e scavalcare i bianconeri. A beneficiare maggiormente del pareggio è proprio il Napoli, che consolida la propria terza posizione solitaria: gli azzurri ora godono di un margine di due punti sulla Roma e di sei lunghezze proprio sulla Juventus, un tesoretto non indifferente in una lotta che si preannuncia serratissima fino alla fine.

Le scelte tattiche e l'impatto dalla panchina

L'andamento altalenante della sfida ha messo in luce non solo le qualità tecniche dei singoli, ma anche le scelte strategiche operate dai due tecnici nel corso della gara. Gasperini, che alla vigilia aveva predicato cautela definendo il vantaggio sulla Juventus significativo ma non determinante, affida le chiavi del tridente alla mobilità dei suoi trequartisti, e la mossa paga per larga parte del match grazie alla capacità di Pellegrini e Pisilli di creare spazi per gli inserimenti. Dall'altra parte, Spalletti, reduce dall'eliminazione in Champions League contro il Galatasaray e costretto a gestire le energie mentali e fisiche di un gruppo provato, trova nella panchina le risorse per raddrizzare una serata che sembrava compromessa: l'ingresso di Boga prima e di Gatti poi si rivela decisivo, con i due subentrati che prima ribaltano il corso del gioco e poi trovano la via del gol, dimostrando come la profondità della rosa possa fare la differenza nei momenti cruciali della stagione.

Le altre gare e il quadro generale della giornata

Il pareggio dell'Olimpico non rappresenta l'unico evento degno di nota in questa ventisettesima frazione di campionato, che regala altri spunti interessanti nella lotta per la salvezza e per le posizioni di rincalzo. Il Torino, affidato al neoallenatore D'Aversa che ha esordito oggi sulla panchina granata dopo l'esonero di Baroni, conquista un successo di importanza capitale in ottica salvezza, dando ossigeno a una classifica che cominciava a farsi preoccupante. Nell'anticipo, il Sassuolo dimostra carattere e cinismo, riuscendo a imporsi su un'Atalanta apparsa stanca e probabilmente distratta dagli impegni europei; i neroverdi, grazie a questa vittoria, balzano all'ottavo posto in classifica, confermando il loro ottimo momento di forma e mettendo ulteriore pressione alle squadre che le stanno davanti. Si delinea dunque un turno di campionato che, al di là del big match, consegna verdetti importanti e alimenta ulteriormente l'incertezza in tutte le zone della graduatoria.

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Description: Pareggio spettacolare all'Olimpico tra Roma e Juventus per 3. Decide Gatti al 93'. Il Napoli allunga in classifica. Rivivi la cronaca del match e le altre partite.

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