Trionfo di Newgarden nella 500 Miglia di Indianapolis
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Redazione Sport
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Josef Newgarden ha confermato il suo dominio nella 500 Miglia di Indianapolis, ottenendo un secondo successo consecutivo. L'ex campione della serie ha ripetuto la straordinaria prestazione dell'anno precedente, imponendosi dopo una intensa battaglia fino all'ultimo giro contro il messicano Pato O’Ward, pilota della McLaren #7.
La gara
La gara è stata caratterizzata da una serie di eventi emozionanti. Callum Ilott è stato costretto a spingersi ai box, bloccando involontariamente il box di Ed Carpenter. Rinus VeeKay ha preso la leadership assoluta senza fermarsi ai box, diventando virtualmente leader prima del restart. Durante l'89° giro, tutti i piloti hanno effettuato un nuovo pit stop, rendendo l'azione in pit road un punto focale della gara.
Incidenti e interruzioni
La gara non è stata esente da incidenti. Durante l'87° giro, è stata sventolata nuovamente la bandiera gialla a Indianapolis. Herta ha avuto un incidente in curva 1, perdendo la sua monoposto in percorrenza. Fortunatamente, non è stato colpito da nessuno.
Il prestigio della Indy 500
La 500 Miglia di Indianapolis, o Indy 500, è la gara più storica e prestigiosa della NTT IndyCar Series ed una delle tre che compongono la “Triple Crown” del motorsport, insieme al GP Monaco di F1 e alla 24 Ore di Le Mans. Quest'anno, il GP Monaco di F1 è stato vinto dal pilota della Ferrari, Leclerc.
Il team Penske
Tutti i favori del pronostico erano sul team Penske, che aveva conquistato tutta la prima fila con Scott McLaughlin in pole position davanti ai suoi compagni di squadra Will Power e Josef Newgarden. Nonostante le aspettative, la gara ha riservato sorprese, come sempre accade nella Indy 500. Alla fine, è stato Newgarden a regalare una nuova gioia a Roger Penske, diventando il primo pilota in 22 anni a vincere consecutivamente l'evento più importante della NTT IndyCar Series.




