Allerta in Ucraina per lancio missili crociera

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   In Ucraina, l'allerta è massima a causa del lancio di missili da crociera segnalato dalla difesa aerea. Le città di Kryvyi Rig, Chernigiv, Poltava e Mykolaiv sono particolarmente nel mirino. Questo allarme giunge all'indomani del più grande attacco aereo di Kiev contro il territorio russo in quasi tre anni di guerra. La Nato, nel frattempo, ha lanciato l'operazione "Sentinella del Baltico" per fornire maggiore sorveglianza e deterrenza nei tratti di Baltico a rischio di attacco da parte di potenze straniere, principalmente dalla Russia. L'operazione è stata annunciata durante il summit dei leader dei Paesi Nato che si affacciano sul Baltico, riuniti a Helsinki per discutere delle minacce contro le infrastrutture strategiche sottomarine e per mettere in atto azioni ad hoc per aumentarne la sicurezza e la protezione, alla luce degli attacchi recenti.

La notte scorsa, Kiev ha lanciato il più massiccio raid condotto finora nel territorio di Mosca, con un’ondata senza precedenti di droni e missili a lungo raggio. Gli ucraini hanno colpito nel profondo della Federazione Russa le regioni di Bryansk, Saratov, Tula e Tatarstan, provocando decine di incendi colossali negli impianti chimici e industriali russi, anche a 1.100 chilometri di distanza dal fronte. Questo attacco ha scatenato una risposta da parte di Mosca, che potrebbe includere l'uso del missile ipersonico Oreshnik, in grado di viaggiare a una velocità tale da eludere le tradizionali difese anti-aeree.

L'operazione "Sentinella del Baltico" prevede l'impiego di navi, aerei da pattugliamento e droni sottomarini per garantire una maggiore sorveglianza e deterrenza nelle aree a rischio. La Nato ha deciso di intensificare le misure di sicurezza dopo gli attacchi recenti, che hanno evidenziato la vulnerabilità delle infrastrutture strategiche sottomarine. I leader dei Paesi Nato, riuniti a Helsinki, hanno discusso delle minacce e delle azioni da intraprendere per proteggere queste infrastrutture, cruciali per la sicurezza e la stabilità della regione.

La situazione in Ucraina e nel Baltico rimane tesa, con entrambe le parti che continuano a intensificare le loro operazioni militari.

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