Ferrari in Spagna: podio per Leclerc, polemiche e bilanciamenti mancati
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il weekend del Gran Premio di Spagna si è chiuso con un risultato che, per la Ferrari, rappresenta un passo avanti e al tempo stesso una conferma delle difficoltà ancora da superare. Charles Leclerc, terzo sotto la bandiera a scacchi, ha regalato alla Rossa il secondo podio consecutivo, mentre Lewis Hamilton ha faticato non poco, chiudendo in settima posizione. Un esito che ha riacceso i riflettori sulle dinamiche interne del team, soprattutto dopo le parole amare del britannico, il quale ha definito la gara di Barcellona "la peggiore della carriera".
Frédéric Vasseur, come di consueto, ha preferito smorzare i toni. "Se vogliamo creare polemica, possiamo farlo, ma non è il caso", ha dichiarato il team principal, evitando di alimentare ulteriori tensioni. Il francese, però, non ha nascosto l’obiettivo principale: "Siamo qui per vincere, non per arrivare secondi. Dobbiamo concentrarci sulla McLaren", ha aggiunto, sottolineando come il vero avversario da battere non sia più soltanto la Red Bull.
Proprio la squadra di Milton Keynes, del resto, ha mostrato qualche crepa in Catalogna. Verstappen, dopo un contatto ravvicinato con Leclerc – che la FIA ha giudicato regolare, chiudendo senza sanzioni l’inchiesta – ha perso posizioni, finendo fuori dalla top five e accusando il monegasco di condotta scorretta. Una gara turbolenta per l’olandese, penalizzato e relegato in coda, mentre Piastri e Norris hanno dominato senza opposizione, regalando alla McLaren un doppio podio.
La strategia della Red Bull, basata su tre soste, non ha sortito l’effetto sperato, mentre la Ferrari ha dimostrato di saper gestire meglio le gomme Soft, sfruttando anche gli errori altrui. Leclerc, in particolare, ha mantenuto sangue freddo durante i momenti più concitati, incluso il rientro della safety car a dieci giri dalla fine, quando i sorpassi e i contatti si sono moltiplicati. Hamilton, invece, ha pagato un bilanciamento precario con il serbatoio carico, trovandosi incapace di esprimere il potenziale della SF-25.




