Il Milan batte il Venezia 2-0, Ramos si sblocca e firma il primo successo casalingo di Amorim
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Con una prova di carattere e concretezza nel momento decisivo, il Milan di Ruben Amorim ha conquistato la prima vittoria stagionale tra le mura amiche di San Siro, superando il Venezia per 2-0 nell'anticipo della seconda giornata di Serie A. Un successo che porta la firma del neoacquisto Gonçalo Ramos, finalmente a segno dopo aver collezionato una serie di occasioni sprecate, e che regala ai rossoneri il momentaneo primato in classifica a punteggio pieno.
La squadra di Giovanni Stroppa, dal canto suo, ha offerto una prestazione tutt'altro che rinunciataria, creando non poche preoccupazioni alla difesa di casa e uscendo dal campo con la consapevolezza di aver tenuto testa a un'avversaria di ben altro calibro per larghi tratti della partita.
L'omaggio a Baresi e un primo tempo di occasioni
La serata si era aperta con un momento di profonda emozione, quando il pubblico di San Siro ha reso omaggio alla memoria di Franco Baresi, la leggendaria bandiera rossonera scomparsa il 31 luglio scorso. Un tributo che ha caricato l'ambiente prima del fischio d'inizio, ma che non ha inizialmente agevolato il compito della squadra di Amorim. Il tecnico portoghese, al suo esordio casalingo sulla panchina milanista, aveva scelto di schierare Luka Modric titolare in mediana insieme a Yunus Musah, mentre Davide Bartesaghi veniva preferito a Pervis Estupinan sulla fascia sinistra.
Il Venezia si presentava a San Siro con il 3-5-2 di Stroppa, affidando le chiavi dell'attacco alla coppia formata da Akor Adams e John Yeboah.
Il primo tempo è stato un susseguirsi di emozioni a corrente alternata, con il Milan che partiva forte alla ricerca del gol che sbloccasse la partita, ma si scontrava ripetutamente con l'ottima prova del portiere ospite Filip Stankovic e con la propria incapacità di concretizzare. La prima grande chance capitava proprio sui piedi di Gonçalo Ramos, il quale, a pochi minuti dall'inizio, si faceva ipnotizzare dall'estremo difensore serbo calciando a lato.
Anche il Venezia però non restava a guardare e, come riportato dalla cronaca, nel primo tempo si è reso pericoloso con le incursioni di Adams e con un tiro dal centro dell'area di Yeboah, neutralizzato da un provvidenziale intervento di Strahinja Pavlovic. Il portoghese, che aveva sprecato altre due nitide occasioni, tra cui un colpo di testa sottoporta sul filo del fuorigioco, andava al riposo con il pallino della partita ma anche con la consapevolezza di aver fallito l'appuntamento con il gol.
Ramos si riscatta e Saelemaekers è decisivo
Nella ripresa, la musica non è cambiata immediatamente. Anzi, è stato il Venezia a sfiorare il vantaggio con un diagonale di Antoine Hainaut che ha lambito il palo, mentre il Milan colpiva la traversa con Musah. Amorim, a quel punto, ha deciso di cambiare la partita inserendo dalla panchina Adrien Rabiot e, soprattutto, Alexis Saelemaekers. Una mossa che si è rivelata decisiva. L'ala belga ha portato una ventata di freschezza e imprevedibilità sulla fascia, e al 69', dopo un'azione in velocità, ha servito un filtrante preciso per l'inserimento di Ramos.
L'attaccante portoghese, questa volta, non ha sbagliato: entrato in area, ha controllato e con un sinistro diagonale ha superato Stankovic, siglando il suo primo gol in maglia rossonera e liberando San Siro.
Il gol ha finalmente sbloccato i rossoneri, che hanno potuto gestire il vantaggio con maggiore tranquillità. Il raddoppio è arrivato poi a pochi minuti dal termine, all'89', e porta la firma di un episodio sfortunato per gli ospiti. Sempre Saelemaekers, infatti, ha lanciato in profondità il subentrato Ardon Jashari, il quale, entrato in area, ha provato il dribbling su Stankovic, ma il pallone, dopo la parata del portiere, è finito sul difensore veneziano Redouane Halhal e ha preso la via della rete.
Un autogol che ha chiuso definitivamente i conti e ha permesso al Milan di salire a quota 6 punti in classifica, in attesa delle partite del fine settimana.
La classifica e il prossimo impegno
Per il Milan, quello ottenuto contro il Venezia è il secondo successo consecutivo dopo il 2-1 di Torino, un risultato che conferma le buone indicazioni di inizio stagione ma che evidenzia anche qualche margine di miglioramento, soprattutto nella capacità di finalizzare le numerose occasioni create. La squadra di Amorim, dopo questa vittoria, si prepara ad affrontare un primo vero banco di prova, la trasferta di Torino contro la Juventus nella terza giornata.
Dopo la sosta, il Milan affronterà la formazione bianconera all'Allianz Stadium, un test importante per capire le reali ambizioni del nuovo corso targato Amorim.
Il Venezia, invece, esce da San Siro con un'altra sconfitta, la seconda in altrettante partite, dopo il ko interno contro il Lecce all'esordio. Nonostante i due stop e il pesante ruolino di marcia che reca zero gol fatti e quattro subiti, la squadra di Stroppa ha mostrato una buona organizzazione di gioco e un approccio coraggioso anche in un campo difficilissimo come quello di San Siro. La trasferta di Frosinone, in programma per la terza giornata, sarà già un crocevia importante per cercare i primi punti stagionali e dare una scossa alla classifica.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
