Corsini e Formigli, la querelle continua
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Corrado Formigli, noto giornalista e conduttore di PiazzaPulita, si è recentemente trovato al centro di una polemica con Paolo Corsini, direttore dell'Approfondimento della Rai. Durante una trasmissione, Corsini ha definito Formigli "infame", un insulto che ha scatenato una serie di reazioni e commenti nel mondo del giornalismo e non solo. Formigli, in un'intervista a Repubblica, ha espresso il suo disappunto, sottolineando come un dirigente della Rai non possa permettersi di insultare un giornalista in questo modo. Ha inoltre aggiunto che, se Corsini dovesse rimanere al suo posto, sarebbe un problema per la Rai, ma non per La7, l'emittente per cui lavora.
Paolo Corsini, dal canto suo, ha risposto alle critiche affermando di non avere intenzione di chiedere scusa a Formigli, ma piuttosto alla sua azienda, la Rai. Corsini, noto per il suo carattere deciso e per la sua passione per il rugby e l'alpinismo, ha dichiarato che sarebbe disposto a fare un passo indietro se l'amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, glielo chiedesse. Tuttavia, ha ribadito che non intende scusarsi con Formigli, ritenendo che il suo comportamento non giustifichi una tale richiesta.
La querelle tra i due giornalisti ha suscitato diverse reazioni, con alcuni che hanno espresso solidarietà a Formigli, definendolo un esempio di integrità e coraggio, mentre altri hanno criticato Corsini per il suo comportamento. La vicenda ha anche attirato l'attenzione del Partito Democratico, che ha chiesto le dimissioni di Corsini, ritenendo inaccettabile il suo atteggiamento nei confronti di Formigli.
In questo contesto, Formigli ha cercato di spiegare le possibili cause dell'attacco subito, ipotizzando che Corsini possa essere nervoso a causa dei suoi recenti insuccessi professionali.




