Trump, archiviato il caso per l'assalto a Capitol Hill

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Roma, 25 nov. – Il giudice federale Tanya Chutkan ha formalmente archiviato il procedimento penale contro Donald Trump per l'assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021. La decisione è stata presa dopo che il procuratore speciale Jack Smith ha chiesto di porre fine allo storico procedimento giudiziario. Con una breve ordinanza, il giudice distrettuale americano ha accettato di respingere le accuse, ma ha precisato che queste potranno essere ripresentate una volta terminato il mandato presidenziale di Trump.

Nel giorno in cui ha completato le nomine per le posizioni più importanti del suo governo, è arrivata la notizia che Trump aspettava da mesi: il procuratore speciale del Dipartimento di Giustizia, Jack Smith, ha chiesto a un giudice di Washington e alla corte d'appello di Atlanta di chiudere le due inchieste nelle quali Trump era accusato di aver cercato di ribaltare il risultato delle elezioni del 2020 e di aver spostato senza permesso documenti secretati dalla Casa Bianca nella sua residenza privata di Mar-a-Lago, in Florida.

Smith ha spiegato che la politica del Dipartimento di Giustizia proibisce di perseguire un presidente in carica. La decisione non esclude però che Trump possa essere di nuovo incriminato al termine del suo mandato. Con la rielezione di Trump alla Casa Bianca, molti dei suoi procedimenti legali federali sembrano avviarsi verso una chiusura. Il procuratore speciale ha formalmente chiesto ai giudici di archiviare i processi per l'assalto al Capitol del 6 gennaio 2021 e per la gestione delle carte segrete conservate a Mar-a-Lago.

Trump ha esultato definendo questa decisione una grande vittoria e ha invitato il Paese a unirsi.

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