Ranieri chiede ai tifosi della Roma di sostenere la squadra
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Redazione Sport
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Claudio Ranieri, durante una conferenza stampa tenutasi a Trigoria, ha lanciato un appello accorato ai tifosi della Roma, invitandoli a non fischiare i giocatori durante le partite, ma a sostenerli fino alla fine. Il mister ha sottolineato come i calciatori abbiano sempre messo il cuore in campo, ma ha chiesto loro di dare ancora di più, di non mollare mai, nemmeno quando le cose vanno male. Ranieri ha dichiarato: "Non dobbiamo fischiarli, aiutatemi. Fatelo a fine partita, vengo io sotto la curva e fischiate me".
Durante la conferenza, Ranieri ha ribadito l'importanza di avere giocatori che lottano fino all'ultimo respiro, anche nelle situazioni più difficili. Ha raccontato un episodio personale, ricordando una partita in cui, nonostante fosse in vantaggio per 3-0 a Genova, la sua squadra perse 4-3, ma lui salutò comunque i tifosi con rispetto. Questo aneddoto serve a sottolineare la sua passione e il suo impegno, non solo come allenatore, ma anche come tifoso.
Florent Ghisolfi, responsabile dell'area sportiva del club giallorosso, ha preso la parola durante la conferenza, esprimendo il pieno supporto della famiglia Friedkin a Ranieri. Ghisolfi ha elogiato il mister per la sua grande umanità e carisma, definendolo la persona giusta per guidare la squadra in questo momento delicato. Ha sottolineato come Ranieri conosca bene il club e la squadra, e come la sua esperienza e determinazione possano fare la differenza.
Ranieri ha poi parlato di Paulo Dybala, chiarendo di aver discusso subito della sua situazione con i presidenti Friedkin. Ha affermato di avere carta bianca nelle decisioni riguardanti il giocatore, dichiarando: "Faccio come voglio, se sta bene gioca".




