Trump annuncia l'accordo su TikTok, Oracle nel ruolo di garante

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Donald Trump ha annunciato, attraverso un post sul social Truth, il raggiungimento di un’intesa tra Stati Uniti e Cina che scongiura, almeno per il momento, il divieto di operare per TikTok sul suolo americano. La piattaforma, che vive da anni in un limbo di proroghe e minacce di bando, non verrà dunque spenta il 17 settembre, data che era stata fissata come ultimatum da una legge dello scorso aprile.

I negoziati, condotti a Madrid tra il segretario al Tesoro Scott Bessent e il vicepremier cinese He Lifeng, si sono concentrati – com’era prevedibile – nel tentativo di appianare le profonde divergenze tra i due colossi su commercio e tecnologia. Trump ha definito l’incontro "andato molto bene", aggiungendo, senza mai citare esplicitamente l’app, che era stato raggiunto un accordo per "salvare" un’azienda molto amata dai giovani americani.

Secondo quanto riportato dal «Wall Street Journal», l’accordo prevede che Oracle, la società di Larry Ellison già partner tecnologica di TikTok e che ne ospita i dati, assuma un ruolo centrale diventando il "garante" delle informazioni degli utenti statunitensi. Questo passaggio, cruciale, risponde alle preoccupazioni espresse dalle agenzie di sicurezza USA sui rischi di un potenziale accesso ai dati sensibili da parte di Pechino

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