Novara accoglie la Vuelta con entusiasmo, Philipsen vince la prima tappa
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Redazione Sport
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Non capita spesso di vedere Novara abbandonare la sua proverbiale compostezza, eppure il pomeriggio del 23 agosto, in viale Kennedy, di fronte allo stadio Piola, la città ha mostrato il suo volto più vivace e caloroso. L’arrivo della Vuelta a España, che per la prima volta in ottant’anni ha scelto l’Italia – e nello specifico il Piemonte – per la sua partenza, ha saputo accendere un entusiasmo inatteso, trasformando la giornata in una festa dello sport che ha coinvolto molti.
A imporsi, in una volata tanto potente quanto attesa, è stato il belga Jasper Philipsen della Alpecin-Deceuninck, il quale – dopo aver chiuso al secondo posto la mattina stessa nella cronometro a squadre – ha superato in velocità il britannico Ethan Vernon e il venezuelano Orluis Aular. Un trionfo che, oltre a consegnargli la prima maglia rossa di leader della corsa, gli ha permesso di lasciarsi definitivamente alle spalle la frattura alla clavicola patita qualche tempo fa.
Tra i protagonisti della frazione, sebbene non sul podio principale, si è distinto anche l’italiano Alessandro Verre dell’Arkèa-B&B Hotels. Il corridore, dopo aver animato la fuga iniziale della giornata e aver conquistato il primo Gran Premio della Montagna, ha avuto l’onore di salire sul palco per ritirare la Maglia a Lunares Azules, che indosserà nella seconda tappa.




