La 22enne tedesca rapita in Israele è viva, ma gravemente ferita

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La 22enne tedesca Shani Louk, presa in ostaggio da Hamas durante un festival musicale vicino al Kibbutz Reim, al confine con Gaza, è viva. La madre ha annunciato la notizia in un video che sta circolando sui social, riferendo che la figlia è gravemente ferita. Ha rivolto un appello disperato al governo tedesco e a tutta la Germania affinché la giovane venga liberata il prima possibile.

La Thailandia detiene il triste primato dei morti stranieri per gli attacchi di Hamas in Israele, con 18 morti e 11 ostaggi. Tra i Paesi europei, la Francia è quello più colpito con 8 morti e 20 dispersi.

La madre di Shani Louk ha annunciato che sua figlia è viva in un ospedale di Gaza, anche se con gravi ferite alla testa. Ha detto di avere "più informazioni sul fatto che Shani è viva" e di aver ricevuto la buona notizia attraverso fonti palestinesi.

Nel kibbutz di Kfar Azza, sono stati uccisi almeno 40 bambini, alcuni dei quali sono stati decapitati.

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