Napoli, la legge del Maradona piega il Qarabag
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Redazione Sport
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Un secondo tempo di carattere e sostanza ha restituito al Napoli, dopo un avvio faticoso, una vittoria europea che sa di svolta. Contro un Qarabag ostinato e ben schierato, la squadra di Antonio Conte ha saputo reagire a un momento di potenziale crisi, rappresentato dal calcio di rigore fallito da Hojlund, trovando nelle giocate di Neres e nell’irruzione di Scott McTominay le chiavi per aprire la partita. L’episodio del rigore, che avrebbe potuto minare la sicurezza collettiva, è stato invece il preludio a una reazione compatta, la quale ha permesso agli azzurri di mantenere intatta la propria imbattibilità nell’anno corrente allo stadio intitolato a Diego Armando Maradona.
La svolta dopo l'errore dal dischetto
È stato proprio McTominay, l’uomo arrivato con il preciso compito di portare potenza e dinamismo nel centrocampo, a rompere l’equilibrio in una serata che stava prendendo una piega diversa. La sua marcatura, giunta al sessantacinquesimo minuto a seguito di una mischia su palla inattiva, ha di fatto scaricato una tensione che si era accumulata dopo il tentativo sbagliato dall’undici metri. Quella rete, nata da un’azione non proprio cristallina, ha spalancato le porte al raddoppio, siglato pochi minuti più tardi da un avversario in un’azione in cui lo stesso calciatore scozzese è rimasto coinvolto. Il merito della rimonta, tuttavia, va ascritto a una regia offensiva di ben altra fattura, della quale è stato principale artefice Neres: il quale, con i suoi inserimenti e le sue intuizioni, ha creato il maggior numero di occasioni pericolose, dimostrandosi l’uomo più ispirato della serata.
I pilastri in campo e il sostegno dalla società
Accanto a lui, hanno fornito una prova di alto livello sia Lang, costante minaccia sulla fascia, sia Lobotka, regista del gioco che ha filtrato palloni importanti. L’entusiasmo per una prestazione, seppur a due facce, giudicata nel complesso positiva è stato immediatamente colto e rilanciato dal presidente Aurelio De Laurentiis. Attraverso i suoi canali social, l’imprenditore ha definito il successo come “vittoria di tutti”, esortando a proseguire su questa strada e sottolineando come il percorso intrapreso, che conta ora due affermazioni consecutive tra campionato e coppa, stia dando i primi frutti tangibili.
Il contesto europeo e la rincorsa ai sedicesimi
Il risultato, che si inserisce in un quadro generale favorevole per le italiane in quella specifica giornata di Champions League, permette al club partenopeo di riagganciare la corsa per l’accesso alla fase successiva. I tre punti conquistati, frutto di una capacità di reazione che forse in precedenza mancava, ridisegnano le chance di qualificazione, proiettando il gruppo in una posizione di maggiore ottimismo. La squadra ha mostrato di possedere, quando serve, la grinta necessaria per superare gli intoppi, trasformando una partita complicata in una vittoria netta che non ammette repliche.




