Milan, sogno Foden per Amorim. Ma dipende tutto da Leao
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Redazione Sport
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Dopo aver assicurato Gonçalo Ramos a Ruben Amorim, sponda rossonera, il Milan vorrebbe regalare un altro grande colpo al nuovo tecnico in vista della prossima stagione. L'operazione, che al momento si configura come un vero e proprio affare di mercato, vedrebbe nel mirino dei dirigenti milanisti un profilo di altissimo livello, capace di cambiare le sorti dell'intero reparto offensivo.
La suggestione, alimentata dalle voci che circolano nel mondo del calciomercato, ha un nome e un cognome: Phil Foden, il talentuoso centrocampista offensivo del Manchester City, rimasto ai margini delle scelte di Thomas Tuchel per il Mondiale e finito, suo malgrado, al centro di un dibattito che non accenna a spegnersi.
Calciomercato Milan, i rossoneri sognano Foden
Stando a quanto rivelato da Sport Mediaset, il Milan sarebbe tra i club interessati a Phil Foden, classe 2000, uno dei grandi esclusi dai convocati di Tuchel per il Mondiale che ha visto l'Inghilterra fermarsi in semifinale contro l'Argentina. Il club rossonero è partito forte sul mercato con l'acquisto di Gonçalo Ramos e di Gila, operazioni che hanno superato complessivamente i 100 milioni di euro, e adesso attende anche le indicazioni di Ruben Amorim, che sta valutando i giocatori a Milanello.
I primi giudizi – chi tenere e chi cedere – arriveranno fra una settimana, dopo la prima amichevole a Glasgow del 25 luglio contro il Celtic, anche se alcuni elementi, come Estupinan, in trattativa con l'Aston Villa, potrebbero salutare prima.
Il vero sogno in attacco è Foden: dipende da Leao
Il Milan pensa a un attacco a grandi firme per la prossima stagione e, dopo aver messo a segno il colpo Gonçalo Ramos, atteso da Amorim una volta terminate le vacanze post-Mondiale, ha messo nel mirino Phil Foden. Al momento si tratta solo di un sogno che, svela Claudio Raimondi, potrebbe diventare realtà in caso di addio di Rafa Leao. Il nome del 26enne fa gola a Casa Milan anche se, per ora, non si registrano contatti con l'entourage del calciatore, seguito anche da Atletico Madrid e Galatasaray.
La strategia di mercato del club, in questo senso, appare chiara: per finanziare un investimento così oneroso e garantire a Foden il ruolo da protagonista che merita, il Milan dovrebbe necessariamente cedere una delle sue stelle più luminose, aprendo così uno scenario che coinvolgerebbe inevitabilmente l'attuale numero 10 portoghese.
L'estate del rimpianto Mondiale e la voglia di riscatto
La scelta del ct inglese Tuchel di escluderlo ha scatenato da subito il dibattito, riesploso dopo l'eliminazione per mano dell'Argentina. Il suo nome, così come quello di Cole Palmer, sarà per diverso tempo un tema ricorrente nelle discussioni e nei processi inevitabili che avranno in Thomas Tuchel il principale imputato per l'ennesima delusione vissuta ai Mondiali dall'Inghilterra.
L'assenza di Phil Foden nella lista dei convocati, visto l'esito incredibile della semifinale persa contro l'Argentina e alla luce della condotta eccessivamente conservativa imputata all'allenatore tedesco, rimane ad oggi un fatto difficilmente spiegabile. Per il giocatore, però, si apre ora la possibilità di riscattarsi sul campo, magari indossando una maglia diversa e ritrovando quella continuità che a Manchester City, tra rotazioni e gerarchie precise, non sempre gli è stata concessa.




