Trump: "Putin e Zelensky devono incontrarsi"
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Redazione Esteri
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Donald Trump, in un’intervista rilasciata a Fox News, ha espresso la sua convinzione che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il leader russo Vladimir Putin debbano incontrarsi per avviare negoziati volti a porre fine al conflitto in Ucraina. “Ho avuto ottimi colloqui con Putin, e non ho avuto colloqui altrettanto buoni con l’Ucraina”, ha dichiarato Trump, sottolineando come la presenza di Zelensky non sia, a suo avviso, un elemento essenziale per il successo dei colloqui. “Non penso che sia molto importante che ci sia”, ha aggiunto, lasciando intendere che l’iniziativa diplomatica potrebbe procedere anche senza la partecipazione diretta del presidente ucraino.
Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno presentato una risoluzione alle Nazioni Unite che, secondo fonti diplomatiche, omette qualsiasi riferimento all’integrità territoriale dell’Ucraina, in particolare per quanto riguarda i territori occupati dalla Russia. Questo aspetto rappresenta una divergenza significativa rispetto al testo proposto dall’Ucraina e dai suoi alleati europei, che invece ribadisce la necessità di rispettare i confini nazionali di Kiev e attribuisce alla Russia la responsabilità dell’invasione. Il documento ucraino-europeo, inoltre, invita a raddoppiare gli sforzi diplomatici per raggiungere una soluzione entro la fine dell’anno, senza però specificare quali iniziative concrete potrebbero essere adottate.
Sul fronte delle relazioni internazionali, Trump non ha risparmiato critiche ai leader europei, tra cui il presidente francese Emmanuel Macron e il premier britannico Keir Starmer, accusandoli di non aver contribuito in modo significativo alla risoluzione del conflitto. “Macron è un mio amico, Starmer è una persona carina, ma non hanno fatto niente”, ha dichiarato, aggiungendo di agire spinto dalla volontà di evitare ulteriori perdite umane.
Intanto, si avvicina la firma di un accordo tra Stati Uniti e Ucraina per lo sfruttamento delle terre rare, risorse strategiche fondamentali per l’industria tecnologica e militare. Secondo il Wall Street Journal, l’intesa potrebbe essere siglata già questo sabato, anche se alcuni dettagli rimangono ancora da definire.
Una notizia non confermata, ma riportata dalla rivista francese Le Point, suggerisce che Trump potrebbe recarsi a Mosca il 9 maggio per partecipare alla Giornata della Vittoria, una delle ricorrenze più importanti per la Russia, durante la quale si svolge tradizionalmente una parata militare nella Piazza Rossa. Sebbene non vi sia ancora un annuncio ufficiale, la presenza di Trump a fianco di Putin in un contesto così simbolico rappresenterebbe un gesto di grande rilevanza politica, in linea con i recenti tentativi di avvicinamento tra i due leader.




