Byd lancia il "Back Friday", sconti fino a 10.000 euro per chi rottama l'auto vecchia
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Redazione Economia
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Il colosso cinese dell'elettrico, BYD, sta intensificando la sua offensiva commerciale nel mercato europeo con una campagna promozionale che, anticipando i consueti periodi di saldi, mira a scuotere ulteriormente le fondamenta di un settore automobilistico già in piena transizione. La strategia, battezzata con un gioco di parole "Back Friday", si distingue per un approccio volutamente diretto e per un meccanismo di incentivi che elude deliberatamente i canali burocratici tradizionali, promettendo agli acquirenti uno sconto immediato e netto sul prezzo di listino. Tale iniziativa, che si protrarrà per l'intero mese di novembre, si fonda su un principio semplice ma efficace: il valore della permuta viene calcolato in base all'età del veicolo che il cliente intende rottamare, creando così due fasce di beneficio ben definite e di immediata comprensione.
Il meccanismo degli sconti: due fasce in base all'età del veicolo
La struttura della promozione, che BYD finanzia interamente in modo autonomo senza ricorrere ai fondi statali dell'Ecobonus o a contributi regionali, prevede uno sconto "base" per i veicoli di età compresa tra i cinque e i nove anni, il cui importo oscilla tra i tremila e i seimila euro a seconda del modello BYD scelto. Per coloro che, invece, possiedono un'auto con almeno dieci anni di vita, è riservato lo sconto "maxi", il quale può raggiungere la cifra di diecimila e quaranta euro, come nel caso applicato alla versione Seal U DM-i Design. Questo sistema, che esclude esplicitamente la cumulabilità con altre agevolazioni pubbliche, viene gestito e chiuso direttamente all'interno della concessionaria, offrendo una via rapida e sbrigativa all'acquisto, la quale appare pensata per attrarre una clientela desiderosa di evitare le lungaggini amministrative.
Il contesto competitivo e gli obiettivi della mossa
L'offensiva di novembre giunge in un momento particolarmente significativo per la casa automobilistica, la quale, dopo aver conquistato il primo posto nelle vendite di auto elettriche in Italia nel mese di ottobre con il modello Dolphin Surf, sembra voler consolidare la propria posizione con un'azione dal forte impatto simbolico. Ribaltando il concetto del "Black Friday" in "Back Friday", l'azienda non solo punta a stimolare la domanda nel breve periodo, ma anche a lanciare un messaggio più profondo riguardo alla necessità di un ricambio generazionale del parco automobilistico circolante. L'iniziativa, inserendosi in un panorama di promozioni che include anche altri costruttori, come Hyundai con le sue proposte sulla Santa Fe Hybrid, contribuisce a rendere il mese un vero e proprio crocevia di opportunità per chi è intenzionato a passare alla mobilità a basse emissioni.
Una strategia di mercato indipendente e aggressiva
Ciò che caratterizza profondamente la mossa di BYD è la sua natura indipendente dai meccanismi di incentivazione statale, un elemento che le conferisce una notevole agilità operativa e che le permette di presentarsi sul mercato con un'immagine di efficienza e concretezza. L'azienda, pagando di tasca propria gli sconti elevati, si assume interamente l'onere della promozione, evitando così ai propri clienti non solo le code per l'accesso ai contributi pubblici, ma anche qualsiasi verifica sul reddito. Questo modus operandi, che riflette una politica dei prezzi particolarmente aggressiva e focalizzata sulla crescita della quota di mercato in Europa, segna un ulteriore passo nella sfida lanciata ai costruttori storici del continente, i quali si trovano a dover fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita e determinata.




