Incentivi fino a 11mila euro per chi rottama l’auto: come funziona il nuovo piano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il governo italiano ha deciso di riallocare parte dei fondi del Pnrr, originariamente destinati all’installazione di colonnine di ricarica elettrica, per finanziare un nuovo programma di rottamazione dei veicoli più inquinanti. La misura, che punta a sostituire circa 39.000 auto a combustione interna con modelli a zero emissioni, prevede incentivi fino a 11.000 euro per privati e microimprese.

Dei 597 milioni stanziati inizialmente per realizzare 20.500 stazioni di ricarica su strade e autostrade, una quota significativa sarà ora deviata verso questo obiettivo, dopo che i bandi per le infrastrutture di ricarica hanno registrato una scarsa adesione. La scelta, inserita nella revisione del Pnrr, riflette una priorità diversa: accelerare il ricambio del parco auto, soprattutto nelle aree urbane più soggette a inquinamento atmosferico.

Gli incentivi, che dovrebbero rimanere attivi fino a giugno 2025, copriranno l’acquisto di veicoli elettrici in seguito alla rottamazione di quelli più vecchi e inquinanti. Mentre alcune regioni hanno già avviato forme di sostegno locale, questa iniziativa nazionale rappresenta una svolta per chi, negli ultimi mesi, aveva escluso la possibilità di beneficiare di agevolazioni statali.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.