Incidente mortale sulla Briantea, muore un motociclista
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Redazione Interno
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Un violento impatto, avvenuto nel primo pomeriggio di sabato lungo la statale 342 Briantea, nel tratto di viale Como a Binago, ha stroncato la vita di un uomo e gettato nel dramma una famiglia. La colonna sonora della tragedia, che si è consumata all'incrocio con via Marconi, è stata il fragore metallico dello scontro tra un'autovettura e una motocicletta, un suono che ha immediatamente allertato i primi testimoni e fatto scattare, poco dopo le 14:20, una macchina dei soccorsi di notevole entità. L'allarme, lanciato in codice rosso per la gravità delle prime notizie, ha mobilitato un dispiegamento di forze impressionante, con ambulanze di diverse associazioni del territorio e persino l'elisoccorso, decollato da Como per raggiungere rapidamente il luogo del sinistro, dove la situazione si presentava subito come estremamente critica per almeno uno dei coinvolti.
La ricostruzione dei fatti
Sebbene le dinamiche precise dell'incidente, che hanno portato i due veicoli a un urto frontale, siano ancora oggetto di accertamento da parte degli investigatori, quel che è emerso senza ombra di dubbio sono le conseguenze, immediate e irrevocabili. Il motociclista, un 61enne di Albiolo che guidava una Honda Cbr, non ha retto al trauma dello schianto ed è deceduto sul colpo, privato di qualsiasi possibilità di soccorso. Accanto a lui, sul sellino posteriore, viaggiava la moglie, 59 anni, la quale, sebbene sopravvissuta al terribile urto, è stata trasportata in ospedale in condizioni che i sanitari hanno definito gravissime, alimentando un'angoscia che si è estesa ben oltre l'asfalto devastato della strada statale.
Il bilancio delle vittime
Oltre alla coppia in sella alla moto, l'incidente ha coinvolto anche l'automobilista, una delle tre persone rimaste ferite nella collisione, la cui entità dei traumi, seppur seria, non avrebbe raggiunto i livelli di criticità riscontrati per i due coniugi. La scena che si sono trovati davanti i soccorritori era dunque di grande complessità, con veicoli distrutti e corpi da stabilizzare e evacuare, operazioni che si sono protratte a lungo, sotto gli occhi attoniti di chi transitava su una delle arterie più trafficate della zona, ora bloccata per permettere il lavoro delle forze dell'ordine chiamate a fare luce sulla sciagura.
Le indagini in corso
Sul posto, oltre ai mezzi di emergenza, sono intervenuti anche i carabinieri per avviare le prime indagini, fondamentali per comprendere le cause che hanno portato allo scontro. Gli agenti, procedendo con il rilievo dei dettagli e ascoltando i primi racconti, hanno iniziato a raccogliere gli elementi utili a tracciare un quadro completo di quanto accaduto, un puzzle i cui tasselli, che includono la posizione dei veicoli e i loro punti di impatto, verranno analizzati con scrupolo per escludere, o confermare, ogni possibile variabile all'origine della tragedia.




