Pioggia di droni su Mosca, mentre Putin risponde a Trump sul missile Burevestnik
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Una pioggia di droni ha interessato Mosca, in un attacco su larga scala che Kiev ha lanciato come risposta alle recenti affermazioni di successo sul fronte da parte del Cremlino. Il ministero della Difesa russo, che ha dichiarato di aver abbattuto la quasi totalità dei velivoli senza pilota, ha parlato di 193 dispositivi intercettati, molti dei quali diretti proprio verso la capitale. L'offensiva, stando a quanto riferito dalle autorità locali, avrebbe causato quattro vittime e cinque feriti, in un'ondata di attacchi che segna una delle escalation più significative degli ultimi tempi. L'episodio, peraltro, giunge a poche ore di distanza dall'annuncio fatto da Vladimir Putin riguardo ai test del missile da crociera a propulsione nucleare Burevestnik, un'arma sulla quale lo stesso presidente americano Donald Trump è intervenuto con dichiarazioni che hanno innescato un botta e risposta di alto profilo tra i due leader.
Il piano di pace sulla falsariga di Gaza
In un'intervista, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivelato che si sta lavorando a un piano per il cessate il fuoco e la pace che ricalcherebbe l'impostazione di quello messo in campo da Trump per la questione di Gaza. La proposta, avanzata dal premier britannico Keir Starmer durante un vertice con la coalizione dei Volenterosi, rappresenta un nuovo tentativo di trovare una via d'uscita negoziata al conflitto, sebbene i dettagli operativi rimangano al momento circoscritti alle discussioni diplomatiche.
L'endorsement giapponese per il Nobel a Trump
Nel contesto di una visita a Tokyo, la neopremier giapponese Sanae Takaichi offrirà il suo sostegno alla candidatura di Donald Trump per il premio Nobel per la Pace. La prima donna alla guida del governo nipponico, politicamente allineata con l’inquilino della Casa Bianca su temi cruciali come l'immigrazione e le politiche di difesa, incontrerà il presidente americano in un colloquio dove, stando alle anticipazioni della televisione di Stato, l'argomento sarà centrale.
La flotta ombra russa nel Golfo di Finlandia
Sul fronte delle sanzioni e degli embarghi, intanto, sono emerse nuove criticità con l'identificazione di decine di petroliere riconducibili alla cosiddetta "flotta ombra" russa, avvenuta nel Golfo di Finlandia nel giro di pochi giorni. Queste navi, che operano al di fuori dei circuiti regolamentati, consentono a Mosca di eludere le restrizioni commerciali, mantenendo attivi i flussi di export energetico nonostante le misure punitive adottate da diverse nazioni.




