L'aurora boreale arriva in Italia, uno spettacolo inatteso nei cieli di Bergamo e della Toscana
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il cielo notturno italiano, solitamente avaro di certi prodigi, si è trasformato in un palcoscenico inaspettato, regalando a molti lo spettacolo dell'aurora boreale. Fenomeno che tradizionalmente incanta le latitudini artiche, ha invece tinto di insolite sfumature le valli bergamasche e i cieli della Toscana, in una sequenza di eventi che ha catturato l'attenzione di appassionati e semplici curiosi. L'origine di questo insolito spettacolo va ricercata nell'attività del Sole, la cui furia, sebbene distante, tocca direttamente il nostro pianeta. L'evento scatenante è stata un'eruzione solare particolarmente intensa, la quale, come spesso accade, ha scagliato verso lo spazio una massa coronale, un'enorme e irregolare nube di plasma che non viaggia come una palla compatta ma si diffonde a forma di cono, espandendosi e mutando forma lungo il suo percorso.
L'imprevedibilità del meteo spaziale
Proprio la natura caotica di queste espulsioni di massa coronale rende complessa ogni previsione. Dalla Terra, infatti, possiamo osservare questa nube soltanto di lato, come se fosse un'ombra, un'osservazione che non permette di stabilire con certezza se sia il centro denso della nube o solo un suo bordo sottile a puntare verso di noi. È una questione di geometria e di angoli: anche un piccolo errore di valutazione nella traiettoria, apparentemente insignificante, può significare che la nube di plasma, la cosiddetta CME, manchi il nostro pianeta per un soffio, deviando il suo impatto e gli effetti che ne conseguono.
Uno spettacolo di luce e particelle
Quando invece l'impatto avviene, e la tempesta geomagnetica è particolarmente violenta come in questa occasione, il risultato è una danza di luci che supera i confini abituali. La gamma delle forme e lo spettro dei colori, che vanno dal verde al rosa fino alle più rare sfumature di rosso e viola osservate sopra Bergamo, variano non soltanto in base alle concentrazioni di gas presenti nell'alta atmosfera, ma anche dalla quantità di energia delle particelle solari con cui questi gas entrano in contatto. È un processo fisico di rara eleganza, che trasforma l'energia brutale del Sole in uno spettacolo etereo.
Il tam tam sociale e la nuova occasione toscana
Dopo la notte tra l'undici e il dodici novembre, che aveva illuminato di colori mezza Europa, la Toscana ha avuto una seconda possibilità. Nella serata di giovedì tredici novembre e nelle prime ore della notte, le condizioni geomagnetiche sono rimaste favorevoli, alimentando la speranza di poter scorgere, con un pizzico di fortuna, un'altra lieve traccia di quell'aurora boreale anche alle nostre latitudini. Intanto, le foto che hanno immortalato quelle luci incredibili, così diverse dal consueto, hanno immediatamente fatto il giro dei social network, documentando un evento che ha reso, per una notte, le Marche simili all'Islanda.




