A Spa-Francorchamps pioggia e mescole Pirelli potrebbero decidere il Gran Premio del Belgio
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Redazione Sport
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Mancano ormai pochi giorni all’appuntamento con le Prove Libere del Gran Premio del Belgio, in programma sul celebre circuito di Spa-Francorchamps, tra i più iconici e tecnici del mondiale. Un tracciato che, nonostante il fascino indiscutibile, ha spesso mostrato il suo lato più imprevedibile proprio a causa delle condizioni meteorologiche. Anche quest’anno, nonostante il calendario estivo, il rischio di pioggia è concreto, come dimostrano le previsioni che già parlano di possibili acquazzoni durante il weekend.
La Pirelli, intanto, ha annunciato una scelta che potrebbe influenzare notevolmente le strategie di gara: il cosiddetto “salto di mescola”. Le gomme disponibili saranno la C1 (bianca, la più dura), la C3 (gialla, media) e la C4 (rossa, morbida), con l’obiettivo di spingere le squadre verso una tattica a due pit-stop, ritenuta più spettacolare e meno prevedibile rispetto alla classica sosta unica. Una mossa che, unita alle possibili avversità climatiche, potrebbe regalare sorprese.
Spa-Francorchamps, del resto, è un circuito che nella sua storia ha spesso premiato l’audacia e l’adattamento. Basti pensare alla leggendaria gara del 1963, quando Jim Clark, partito ottavo per un problema tecnico, dominò nonostante le condizioni proibitive e una pista allora ancora più insidiosa, lunga 14 chilometri e immersa tra le foreste delle Ardenne. Oggi, con i suoi oltre 7 km di asfalto e le curve ad alta velocità, il tracciato belga rimane una delle prove più impegnative per pneumatici e assetto, con carichi laterali che mettono a dura prova le vetture.




