San Siro non ha i requisiti per Euro 2032: la spinta verso un nuovo stadio
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Redazione Sport
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Proprio mentre l’inchiesta sulla vendita di Milan e Inter rischia di bloccare l’operazione, arriva una notizia che sembra accelerare la corsa verso la costruzione di un nuovo impianto. Da un vertice tra Uefa, Figc e Comune di Milano è emerso che il Meazza, nonostante sia classificato di categoria 4 – la più alta – e idoneo per finali di Champions, non soddisferebbe gli standard richiesti per ospitare le partite di Euro 2032. Un paradosso che riaccende il dibattito sul futuro dello storico stadio milanese.
L’incontro, svoltosi a Palazzo Marino con la presenza del sindaco Giuseppe Sala, dei vertici delle due società e dei rappresentanti delle federazioni, ha delineato uno scenario critico. Sebbene Milano sia considerata all’altezza sotto il profilo infrastrutturale e logistico, è proprio l’impianto di San Siro a non rispettare i parametri Uefa per la competizione continentale, che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia. Una contraddizione non da poco, dato che lo stesso stadio ha ospitato eventi di primo piano, inclusa la finale di Champions League del 2016.
Le motivazioni tecniche della presunta inadeguatezza non sono state rese pubbliche, ma il messaggio è chiaro: senza un nuovo stadio, Milano rischia di essere esclusa dal torneo. Un’ipotesi che suona come un ulteriore argomento a favore di chi spinge per l’abbattimento del Meazza e la costruzione di un moderno impianto, progetto già al centro di polemiche e ritardi.




