Sciopero generale dei trasporti, treni e bus in tilt in tutta Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un'ondata di disagi sta investendo la mobilità di milioni di italiani in questa giornata di lunedì 22 settembre, a causa dello sciopero generale proclamato dall’Unione sindacale di base per l’intero settore, sia pubblico che privato. L’astensione dal lavoro, che ha avuto inizio alla mezzanotte e si protrarrà fino alle 23, coinvolge in maniera trasversale i principali operatori del trasporto ferroviario, ossia Trenitalia, Italo e Trenord, con ripercussioni inevitabili sull’intera rete da Nord a Sud.

Le conseguenze si fanno sentire anche sui servizi di trasporto pubblico locale nelle maggiori città, dove sono previste significative limitazioni. A Milano e a Roma, infatti, la circolazione di metro e autobus subirà interruzioni e modifiche temporanee, costringendo i pendolari a riorganizzare i propri spostamenti in un giorno tradizionalmente dedicato al lavoro. A Napoli, le ripercussioni interessano le linee gestite da ANM, EAV e dal Gruppo Ferrovie dello Stato, con un’adesione allo sciopero che rischia di paralizzare la viabilità ordinaria.

La mobilitazione, il cui fine è quello di richiamare l’attenzione sulla situazione umanitaria a Gaza, rappresenta soltanto il primo di una lunga serie di stop annunciati fino a metà novembre, come riportato dal calendario aggiornato sul sito del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. La maggior parte di questi, che includono due scioperi generali, interesseranno principalmente il comparto aereo e quello ferroviario, lasciando presagire un autunno ricco di tensioni per gli utenti.

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