Rinvio a giudizio per i parenti del parlamentare Soumahoro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Aboubakar Soumahoro, parlamentare noto, si trova nuovamente al centro dell'attenzione mediatica. La moglie e la suocera, insieme a due cognati, sono state rinviate a giudizio dal gup di Latina. Le accuse riguardano la gestione dei fondi destinati alle cooperative, che sarebbero stati utilizzati per l'acquisto di beni e servizi personali.

Dettagli dell'accusa

Le accuse contestate a vario titolo e a seconda delle posizioni sono di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale (per distrazione) e autoriciclaggio. In particolare, la moglie e la suocera di Soumahoro, Marie Therese Mukamatsindo e Liliane Murekatete, insieme ai cognati Michel Rukundo e Aline Mutesi, sono indagati nell'ambito dell'inchiesta della procura di Latina sulla gestione dei fondi pubblici erogati dalla coop Karibu e dal consorzio Aid.

Esclusione di un terzo cognato

La posizione di un terzo cognato, Richard Mutangana, è stata stralciata. Attualmente, Mutangana risulta irreperibile in Ruanda.

Il verdetto

Il gup di Latina ha deciso il rinvio a giudizio per Marie Therese Mukamatsindo, Liliane Murekatete e i due cognati del deputato Aboubakar Soumahoro. Questa decisione arriva nell'ambito dell'inchiesta sulle cooperative, coinvolte nella gestione di richiedenti asilo e di minori non accompagnati.

La giudice ha accolto le richieste del pm Giuseppe Miliano che contestava agli imputati vari reati che vanno dalla bancarotta alla frode, fino all'autoriciclaggio. Questo caso mette in luce le sfide e le complessità legate alla gestione dei fondi pubblici, sottolineando l'importanza della trasparenza e della responsabilità in tali questioni.

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