Fiat Multiplina 2028, il quadriciclo elettrico a quattro posti che omaggia la 600 Multipla

Fiat Multiplina 2028, il quadriciclo elettrico a quattro posti che omaggia la 600 Multipla
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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dopo mesi di indiscrezioni e un'attesa che si è fatta via via più convulsa tra gli appassionati del marchio, arriva finalmente la conferma ufficiale. Il progetto noto finora con il nome in codice di Quattrolino si chiamerà ufficialmente Fiat Multiplina e farà il suo debutto sul mercato nel corso del 2028.

Questo nuovo modello, che si inserisce a pieno titolo nel piano industriale di Stellantis, rappresenta un'evoluzione decisiva della strategia Fiat dedicata alla mobilità urbana a zero emissioni, andando a occupare uno spazio finora lasciato sostanzialmente scoperto tra i piccoli quadricicli a due posti e le city car vere e proprie.

Un'eredità lunga oltre mezzo secolo

La nuova Multiplina raccoglie idealmente il testimone della storica Fiat 600 Multipla, un'automobile che negli anni Cinquanta e Sessanta seppe rivoluzionare il concetto di spazio a bordo, offrendo fino a sei posti in un corpo vettura estremamente compatto.

La reinterpretazione in chiave moderna di quegli stessi principi, quelli di una razionalità progettuale al servizio delle persone, si traduce in un quadriciclo che, secondo il CEO di Fiat e chief marketing officer di Stellantis, Olivier François, rappresenta l'anello mancante tra una Topolino e una vera auto elettrica di città.

La filosofia che anima questo progetto è chiara: massimizzare l'efficienza dello spazio attraverso un'architettura intelligente e human-centric, che ricordi le forme compatte della piccola Fiat 500 del 1957, per un'auto che si preannuncia lunga meno di tre metri.

Specifiche tecniche e posizionamento di mercato

Dal punto di vista tecnico, la Multiplina si colloca nella categoria dei quadricicli L7, una classificazione che impone standard meno stringenti rispetto alle automobili tradizionali ma che, al contempo, consente prestazioni decisamente superiori rispetto ai quadricicli leggeri L6 come la Topolino e la Citroën Ami.

Se la Topolino è limitata a 45 km/h, la Multiplina potrà raggiungere una velocità massima di 88 km/h, il limite consentito per questa categoria, una soglia che la rende finalmente utilizzabile non solo nel traffico urbano ma anche per brevi tragitti extraurbani. L'autonomia, sebbene non siano stati ancora diffusi dati ufficiali sulla capacità della batteria, dovrebbe essere significativamente superiore ai circa 75 chilometri dichiarati dalla sorella minore, sempre per garantire una maggiore versatilità d'uso.

La piattaforma di base rimane quella condivisa con Topolino e Tris, ma sarà oggetto di un'estesa rivisitazione per accogliere un pacco batterie più capiente e un motore più potente.

L'accordo con il Vaticano e la strategia per la micromobilità

A suggellare l'impegno di Fiat nel campo della mobilità sostenibile è arrivata anche una partnership con il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che ha ufficializzato un accordo strategico per la consegna di una trentina di veicoli a zero emissioni. La flotta, composta da Fiat Topolino e dal nuovo Fiat Professional Tris, sarà destinata ai servizi operativi quotidiani all'interno dello Stato pontificio, affiancando la Santa Sede nel suo percorso di riduzione dell'impatto ambientale, noto come "Conversione Ecologica 2030".

Il nuovo Fiat Professional Tris, un veicolo commerciale a tre ruote, si inserisce in un ecosistema di micromobilità che Fiat intende sviluppare in modo organico e coerente, spaziando dalla mobilità personale e ricreativa a quella professionale per l'ultimo miglio.

"Fiat ha plasmato la micromobilità molto prima che questa parola esistesse", ha commentato François durante l'evento di presentazione, ribadendo la volontà del brand di diventare un punto di riferimento in un mercato globale che, nel solo 2025, ha visto vendere 120 milioni di veicoli per la micromobilità, superando di gran lunga il numero di automobili immatricolate.

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