Fiat Multiplina 2028, il quadriciclo elettrico a quattro posti che guarda al passato
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Redazione Economia
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Dopo mesi di indiscrezioni e un nome in codice che aveva fatto storcere il naso agli avvocati di Audi, Fiat ha messo fine ai giochi di parole: il progetto Quattrolino si chiamerà ufficialmente Multiplina e debutterà sul mercato nel 2028. La conferma è arrivata nel corso di un evento dedicato alla micromobilità a Roma, dove il marchio torinese ha svelato le prime immagini del concept che anticipa la versione definitiva.
Niente a che vedere, però, con la monovolume dalle forme discusse degli anni Novanta: la nuova nata si ispira alla ben più antica Fiat 600 Multipla del 1956, reinterpretandone in chiave moderna la filosofia dell'auto compatta e spaziosa.
Una Topolino a quattro posti
La nuova Multiplina nasce sulla stessa piattaforma che ha decretato il successo commerciale della Topolino, ma con un'architettura allungata per accogliere fino a quattro passeggeri. Si tratta, di fatto, di un quadriciclo elettrico pensato per la mobilità urbana, una via di mezzo tra la microcar a due posti e una tradizionale city car.
Il design, come si evince dai primi render diffusi dalla casa, riprende le linee morbide e arrotondate della 600 Multipla originale: carrozzeria alta, cofano anteriore ridotto all'osso e un abitacolo avanzato che massimizza lo spazio interno a fronte di ingombri esterni contenuti. La lunghezza, pur non essendo stata ancora comunicata ufficialmente, dovrebbe superare i 2,53 metri della Topolino, anche se la vettura manterrà le due portiere laterali e i finestrini con apertura a compasso per la seconda fila.
Tra gli elementi distintivi spicca la capote in tela che si avvolge manualmente, mentre il frontale è caratterizzato da gruppi ottici tondi con elementi a LED che riprendono lo stile della piccola di casa.
Omologazione L7e e guida a 16 anni
Sul fronte tecnico, la Multiplina verrà classificata come quadriciclo pesante di categoria L7e, a differenza della Topolino che rientra invece nella categoria L6e dei quadricicli leggeri. Questa scelta avrà un impatto significativo sulle prestazioni e sulla fruibilità del veicolo: la normativa europea consente ai quadricicli pesanti una potenza massima di 15 kW (circa 20 CV) e un peso fino a 450 kg, con una velocità massima che potrà raggiungere i 90 km/h.
La vettura, che sarà esclusivamente a trazione elettrica, potrà quindi essere guidata già a partire dai 16 anni, con la patente specifica prevista per questa categoria. L'autonomia, al momento non ancora ufficializzata, dovrebbe essere superiore ai 53 km della Topolino grazie a una batteria di maggiore capacità resa possibile dal pianale allungato.
Vaticano e posizionamento commerciale
La presentazione della Multiplina è avvenuta in concomitanza con un'altra notizia che ha rafforzato la strategia di Fiat nel campo della micromobilità: la consegna di una flotta di trenta veicoli elettrici, tra Topolino e Tris, al Governatorato della Città del Vaticano. L'accordo rientra nel programma di sostenibilità "Ecological Conversion 2030" promosso dalla Santa Sede per ridurre l'impronta di carbonio della propria flotta entro la fine del decennio.
Un'iniziativa che conferma la volontà del marchio di posizionarsi come riferimento per la mobilità urbana a zero emissioni, sia per i privati che per le istituzioni. Il debutto sul mercato della Multiplina è atteso per il 2028, con un prezzo di partenza stimato intorno ai 12.000 euro, mentre la presentazione ufficiale del modello di serie potrebbe avvenire già nell'autunno del 2026.




