Fiat Multiplina, la microcar a quattro posti che guarda al passato: debutto nel 2028
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Redazione Economia
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L'offensiva di Fiat nel segmento dei veicoli urbani ultra-compatti si arricchisce di un capitolo inedito che punta a unire nostalgia, pragmatismo e massima efficienza degli spazi. Il brand torinese ha mostrato le prime immagini e lo stato di avanzamento del progetto "Multiplina", un piccolo veicolo da città concepito per offrire una praticità d'uso persino superiore a quella della recente Topolino, grazie a un abitacolo capace di ospitare quattro passeggeri.
Il modello, conosciuto fino a oggi con il nome informale di "Quattrolino", arriverà sul mercato nel 2028 e andrà ad ampliare la gamma elettrica del marchio, posizionandosi idealmente tra la Topolino e il veicolo commerciale elettrico Tris.
Il ritorno di un nome storico
La denominazione Multiplina non è stata scelta per caso, ma rappresenta un omaggio esplicito alla Fiat 600 Multipla del 1956, considerata una delle antesignane del concetto di monovolume compatta e progettata da Dante Giacosa per offrire il massimo della vivibilità in un ingombro esterno minimo. L'immagine diffusa durante l'evento romano dedicato alla micromobilità mostra una sagoma che riecheggia chiaramente quella dell'antenata, con un cofano anteriore ridotto all'essenziale e un abitacolo avanzato che anticipa un'architettura interna studiata per sfruttare ogni centimetro disponibile.
Il riferimento, come sottolineato da più fonti, è alla 600 Multipla degli anni Cinquanta e non alla più recente e discussa Multipla lanciata nel 1998, una vettura che, pur nelle sue forme controverse, ha segnato un'epoca per la sua capacità di ospitare sei passeggeri in due file da tre. La scelta del nome, ancora non definitiva ma ormai data per certa, conferma la volontà di Fiat di giocare la carta del patrimonio storico per distinguersi in un mercato sempre più affollato di proposte low-cost provenienti dall'Asia.
Dimensioni e categoria: un quadriciclo "pesante"
Per quanto riguarda le dimensioni, la vettura supererà i 2,53 metri della due posti Topolino, attestandosi su una lunghezza vicina a quella della Fiat 500 del 1957, ovvero poco meno di tre metri, per garantire uno spazio interno utile ad accogliere quattro passeggeri durante ogni tragitto cittadino. Questa crescita dimensionale, necessaria per ospitare il doppio degli occupanti, implica anche una diversa classificazione omologativa.
La Multiplina, secondo le prime indiscrezioni, non rientrerà nella categoria dei quadricicli leggeri L6e come la sorella minore (che può contare su un motore da 6 kW e una velocità massima di 45 km/h), ma sarà omologata come quadriciclo pesante L7e, una soluzione che consente di montare un propulsore più potente per muovere con maggior disinvoltura il peso aggiuntivo.
Si parla di una potenza massima di 15 kW (circa 20 CV) e di una velocità di punta che potrebbe arrivare fino a 90 km/h, a differenza del limitato 45 km/h della Topolino, rendendola così un'opzione valida anche per brevi percorsi extraurbani e strade a scorrimento veloce.
La presentazione a Roma e le tempistiche
Il concept della Multiplina è stato svelato nel corso di una giornata dedicata alla micromobilità che ha incrociato le strade di Roma con quelle del Vaticano, un contesto che ha enfatizzato il ruolo del marchio torinese come leader europeo in questo settore.
Durante l'evento è stato lo stesso Olivier François, CEO di Fiat e Chief Marketing Officer di Stellantis, a descrivere la Multiplina come "l'anello mancante" tra un quadriciclo come la Topolino e una vera autovettura, sottolineando come il mercato dei piccoli veicoli sia in forte espansione e come Fiat intenda presidiarlo con una gamma completa e coerente.
La vettura verrà mostrata al pubblico in anteprima mondiale probabilmente in occasione del Salone di Parigi nell'ottobre del 2026, mentre il debutto commerciale è previsto per il 2028, con una produzione che verosimilmente avverrà nello stesso stabilimento marocchino da cui esce l'attuale Topolino. Il prototipo mostrato presenta una carrozzeria a due porte con finestrini fissi e un'originale capote in tela, che ne esalta la vocazione per gli spostamenti all'aria aperta durante la bella stagione.




