Conte rimuove Grillo, cambiamento storico nel Movimento 5 Stelle
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Redazione Interno
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Il vicepresidente del Movimento Cinque Stelle, Riccardo Ricciardi, ha commentato le anticipazioni sul mancato rinnovo del contratto che legava Beppe Grillo al Movimento. Grillo, noto per il suo ruolo di "comunicatore", riceveva un compenso per le sue attività. Ricciardi ha dichiarato che la decisione è stata valutata in base al contributo di Grillo alla comunicazione del Movimento, sottolineando che non si trattava di un segreto, ma di una valutazione basata sul lavoro svolto.
Giuseppe Conte, leader del Movimento, ha annunciato la decisione di non rinnovare il contratto di Grillo, che prevedeva un compenso di 300 mila euro. Conte ha accusato Grillo di essere responsabile di una controcomunicazione che ha minato le ragioni della collaborazione contrattuale. Questa decisione è stata resa pubblica nel nuovo libro di Bruno Vespa, "Hitler e Mussolini – L’idillio fatale che sconvolse il mondo (e il ruolo centrale dell’Italia nella nuova Europa)", in uscita il 30 ottobre.
La spaccatura tra Conte e Grillo appare irreversibile. Conte ha dichiarato che Grillo si batte contro il Movimento, e lo staff del fondatore ha replicato affermando che per loro il contratto è ancora in vigore. Tuttavia, il Movimento sembra accettare la decisione di Conte, con solo alcuni membri esterni al Parlamento che hanno espresso disappunto.
La crisi tra Conte e Grillo non è una novità. Già nel 2021, ci sono stati segnali di tensione tra i due, culminati in una serie di botta e risposta negli ultimi mesi.




