Emanuele Filiberto avvia il divorzio da Clotilde Courau e annuncia l’amore per Adriana Abascal: «Siamo separati da cinque anni»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dopo anni caratterizzati da un’alternanza di indiscrezioni, smentite formali e fugaci riconciliazioni, Emanuele Filiberto di Savoia ha infranto il silenzio per mettere un punto definitivo sulla sua situazione sentimentale. Il principe, che ha sempre avuto un occhio di riguardo verso i media scandalistici pur tentando di proteggere la sfera privata, ha scelto le pagine del settimanale “Oggi” per un doppio annuncio che riscrive la sua attuale geografia del cuore. Da un lato, la conferma che il matrimonio con l’attrice francese Clotilde Courau è destinato a chiudersi ufficialmente davanti a un tribunale; dall’altro, la dichiarazione pubblica – priva di quelle ambiguità che avevano alimentato i pettegolezzi negli ultimi mesi – del suo legame con Adriana Abascal, ex Miss Messico e imprenditrice nel settore del lusso. «La nostra separazione, avvenuta ormai cinque anni fa, è sempre stata gestita con rispetto reciproco, discrezione e senso di responsabilità», ha dichiarato, giustificando il lungo silenzio con la necessità di tutelare le figlie Vittoria e Luisa, nate rispettivamente nel 2003 e nel 2006.
La fine di un’unione aristocratica tra Parigi, Monaco e Los Angeles
Le nozze, celebrate nel 2003 a Roma, avevano rappresentato un simbolo di ritorno sulla scena per Casa Savoia, unendo il blasone dell’aristocrazia italiana al fascino del cinema francese incarnato da Courau. In realtà, come spesso accade nei contesti reali quando le corone non esistono più, la convivenza era naufragata silenziosamente molto prima delle voci pubbliche. Da anni, ormai, i coniugi conducevano esistenze parallele e geograficamente distanti: l’attrice sempre più radicata a Parigi, dove ha ripreso in mano la sua carriera tra teatro e cinema, e il principe diviso tra il principato di Monaco e la scintillante Los Angeles. Già nella primavera del 2025, Emanuele Filiberto aveva anticipato al “Corriere della Sera” che la separazione durava da quattro anni, una confidenza che trovava eco nelle parole rilasciate dalla stessa Courau al quotidiano svizzero “24 Heures”. In quell’occasione, lungi dal mostrare segni di rancore, aveva confessato di non avere rimpianti, ribadendo con una certa dignità la scelta di «aver sposato un uomo che amavo».
«La amo, oggi sono felice»: la nuova vita con Adriana Abascal
Se il passato è ormai formalizzato in una pratica di divorzio, il presente del principe di Venezia ha il volto e la determinazione di Adriana Abascal. Classe 1970, la cinquantacinquenne messicana non è certo una comparsa occasionale nel jet set internazionale: ex modella e vincitrice del titolo di Miss Messico nel 1989, ha saputo costruirsi una solida reputazione come imprenditrice nel lusso, muovendosi con disinvoltura tra Miami, Parigi e la sua terra natale. A differenza delle relazioni estive e fugaci che spesso accompagnano i nomi dei reali in esilio, Emanuele Filiberto ha tenuto a sottolineare l’autenticità del rapporto, schermandosi dietro valori personali e religiosi per giustificare l’urgenza di rendere la loro unione legittima anche agli occhi della legge. «Con lei ho costruito un rapporto autentico e solido», ha dichiarato, svelando un particolare che getta luce sulle tempistiche recenti: la coppia avrebbe vissuto una breve pausa di riflessione lo scorso dicembre, una separazione strategica – verrebbe da dire – finalizzata proprio a districare le rispettive situazioni personali senza lasciare zone d’ombra.
Carriere incrociate e un futuro da scrivere
La nuova compagna, che è madre di tre figli nati da un precedente matrimonio con un finanziere spagnolo conclusosi nel 2021, rappresenta per il principe un sostegno non solo emotivo ma anche pratico nella gestione delle attività istituzionali e benefiche di Casa Savoia. Con un’ironia che la cronaca mondana spesso si diverte a sottolineare, è proprio questa imprenditrice poliglotta (parla spagnolo, inglese, francese e italiano) a fare da trait d’union tra il vecchio continente e le Americhe, uno scenario geopolitico che richiama le frequentazioni transatlantiche del principe. L’avvio del procedimento di divorzio, che Emanuele Filiberto definisce come un passaggio voluto «in coerenza con i miei valori personali e cristiani», chiude così un’era iniziata nelle pagine patinate delle riviste di moda per approdare, oggi, a quelle più asciutte dei bollettini legali. Restano da definire i contorni della separazione patrimoniale, ma la dichiarazione d’amore per Abascal è ormai lì a testimoniare che, per l’ultimo erede dei Savoia, la felicità attuale ha un nome e un cognome ben precisi.




