Duplice omicidio a villa Pamphili, Kaufmann aveva dormito con le vittime per due settimane

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Francis Kaufmann, il 46enne californiano accusato dell’omicidio di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda di undici mesi, aveva condiviso con loro gli ultimi quindici giorni prima del delitto, dormendo all’interno di villa Pamphili. Lo hanno stabilito gli inquirenti analizzando i tabulati telefonici e i dati di localizzazione del cellulare dell’uomo, che lo collocano nel parco tra il quartiere Aurelio e Monteverde.

I tre, secondo la ricostruzione, lasciavano ogni mattina il giaciglio all’aperto per raggiungere il mercato di San Silverio, dove si lavavano e facevano colazione. Un rituale quotidiano, interrotto solo dalla tragedia del 7 giugno, quando i corpi senza vita di Anastasia e della piccola furono ritrovati nel polmone verde più grande della Capitale. Kaufmann, arrestato in Grecia su richiesta delle autorità italiane, è attualmente detenuto in attesa dell’estradizione.

Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, si sono concentrate sugli ultimi movimenti dell’americano, confermando che aveva vissuto stabilmente con le vittime nelle settimane precedenti il delitto. I tabulati hanno permesso di tracciare con precisione i loro spostamenti, escludendo che Kaufmann avesse alloggi altrove. Le perquisizioni nel parco hanno inoltre rinvenuto oggetti personali che attestano la loro permanenza prolungata nello stesso luogo.

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