Roma, l’ennesimo ko muscolare ferma Koné: lesione di secondo grado e stop di un mese
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Redazione Sport
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La stagione della Roma, già costellata da un susseguirsi di intoppi fisici che ne hanno minato la continuità, si arricchisce di un nuovo capitolo sfortunato. Ieri sera, nel corso del match valido per il ritorno degli ottavi di Europa League contro il Bologna, Manu Koné è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo appena un quarto d’ora di gioco: un’uscita, la sua, che apparve immediatamente come un brutto presagio, e che oggi ha trovato una conferma amara negli esami strumentali a cui il centrocampista francese si è sottoposto. I referti hanno infatti evidenziato una lesione di secondo grado al bicipite femorale della gamba destra, un infortunio che impone uno stop forzato di almeno quattro settimane.
Stop prolungato e nazionali saltate
Il quadro clinico delineato dal club giallorosso non lascia spazio a ottimismi di breve termine. Per Koné, arrivato in estate a rinforzare il reparto mediano, si prospetta ora un periodo di riabilitazione che lo terrà lontano dal terreno di gioco per circa un mese, un lasso di tempo che gli farà inevitabilmente saltare una serie di impegni cruciali per la squadra guidata da Gian Piero Gasperini. Il centrocampista, che proprio in queste settimane avrebbe dovuto rispondere alla chiamata della nazionale francese per le amichevoli di lusso contro Brasile e Colombia, sarà costretto a rinunciare a questi impegni transalpini per concentrarsi esclusivamente sul recupero. L’obiettivo, stando alle prime indicazioni, è quello di provare a rientrare in tempo utile per la sfida di campionato in programma il 25 aprile contro il Bologna, un appuntamento che però rappresenta un traguardo minimo per un recupero che si preannuncia complesso e da gestire con la massima cautela.
Un problema che si ripete e il peso delle ricadute
Quello di Koné non è purtroppo un caso isolato nel contesto della stagione romanista, ma si inserisce in una spirale negativa che sta mettendo a dura prova la tenuta fisica della rosa. Il francese, va ricordato, era appena rientrato da un precedente problema muscolare quando si è fermato nuovamente nella gara contro il Bologna – quella persa 4-3 ai tempi supplementari dalla formazione di Gasperini – riaccendendo i riflettori su una gestione atletica che sembra aver subito numerose battute d’arresto. La lista degli stop significativi è lunga e pesa come un macigno sul cammino della squadra: da Artem Dovbyk a Paulo Dybala, il campionato dei giallorossi è stato segnato da un’inquietante sequenza di ricadute e infortuni che hanno costellato il percorso, privando spesso l’allenatore di elementi chiave nei momenti decisivi. Koné, nel quale la dirigenza aveva riposto grande fiducia e che era finito anche nel mirino dell’Inter sia nella scorsa estate che nelle ultime settimane di calciomercato, rappresenta adesso l’ultimo tassello di questo mosaico di fragilità.
I tempi di recupero e la sfida con l’orologio
L’entità della lesione, classificata come di secondo grado, impone una tempistica di recupero che si aggira attorno alle quattro settimane, un periodo durante il quale il calciatore dovrà osservare un protocollo preciso per evitare rischi di recidive. L’infortunio, occorso al flessore della coscia destra, costringerà Koné a saltare diverse partite, compresa quella di cartello contro l’Inter, rendendo ancora più complicata la pianificazione del centrocampo in vista del rush finale di stagione. I medici della società hanno già messo in piedi un programma riabilitativo personalizzato, con l’obiettivo di non forzare i tempi di rientro per un giocatore che, per caratteristiche fisiche e tecniche, rappresenta un punto di riferimento nel moto perpetuo del centrocampo. Resta ora da capire come la squadra riuscirà a sopperire a questa assenza pesante, in un momento in cui ogni singolo punto in classifica pesa come un macigno e le risorse umane si assottigliano di settimana in settimana.
Meta Description: Manu Koné out per un mese: lesione di secondo grado al bicipite femorale. Il centrocampista della Roma salterà le nazionali e punta al rientro con il Bologna.




