Salvini plaude al piano casa di Meloni, ma i dettagli restano nebulosi
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Redazione Interno
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Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è intervenuto al Meeting di Rimini per sostenere con forza una delle priorità annunciate dall’esecutivo, ovvero il cosiddetto piano casa. Nel ribadire la bontà della linea tracciata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che lo aveva anticipato il giorno precedente sempre nella medesima kermesse, Salvini ha ringraziato la collega per «aver citato il lavoro su decine di migliaia di alloggi da mettere a prezzo contenuto», definendo il suo discorso «inecepibile».
Le dichiarazioni del leader leghista, per quanto enfatiche, non hanno però aggiunto particolari di sostanza su come il governo intenda concretamente realizzare un progetto tanto ambizioso, limitandosi a delineare un obiettivo la cui attuazione pratica rimane avvolta in un alone di vaghezza. Salvini ha insistito sulla necessità di «aumentare il reddito reale delle famiglie», concentrandosi in particolare su quella «parte mediana della popolazione, tra i 30 e i 60mila euro» di reddito, auspicando una revisione dei criteri di sostegno agli indigenti.
Un elemento nuovo, emerso dal suo intervento, è il previsto ricorso a «fondi privati» per la realizzazione degli alloggi a prezzi calmierati, una scelta che, se da un lato potrebbe accelerare i tempi di realizzazione, dall’altro solleva interrogativi sui meccanismi di convenzione e controllo che verranno adottati per garantire che l’interesse pubblico non venga subordinato a quello degli investitori. L’annuncio giunge in un momento particolarmente delicato, segnato da un’estate durante la quale oltre otto milioni di italiani hanno dichiarato di aver rinunciato alla vacanza per ragioni economiche, e con un autunno che si preannuncia gravato dall’incertezza legata alle politiche commerciali internazionali.




