Protesta studentesca alla Sapienza di Roma contro gli accordi con Israele

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella serata di lunedì 25 marzo, un gruppo di studenti ha occupato il rettorato dell’università La Sapienza di Roma. La protesta è stata organizzata dal collettivo Cambiare Rotta, che chiede lo stop alla partecipazione al bando del ministero degli Esteri e agli accordi con le università di Israele.

Le richieste degli studenti

Gli studenti chiedono l'interruzione di qualsiasi tipo di lavoro e progetto con Israele. In particolare, si oppongono alla partecipazione al bando del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per la raccolta di progetti di collaborazione tra le istituzioni di ricerca italiane e israeliane, in scadenza il 10 aprile.

La protesta nelle università

Questa protesta segue quella di Torino, dove gli studenti hanno espresso le stesse preoccupazioni. La comunità studentesca ha ripreso l'iniziativa dopo i partecipati cortei cittadini e dentro l'ateneo, e dopo le numerose iniziative di solidarietà con la resistenza palestinese.

Incontro pubblico richiesto

Gli studenti ora chiedono alla rettrice Antonella Polimeni di interrompere qualsiasi tipo di collaborazione con Israele. Hanno dichiarato occupato il rettorato della Sapienza e chiedono un incontro pubblico con la rettrice. La loro richiesta è chiara: "Basta complicità con Israele, fuori la rettrice da Med-Or, no alla partecipazione al bando del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale".

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