Lexus TZ, il suv elettrico a sei posti che punta tutto sulla “Driving Lounge”

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il marchio giapponese, da sempre associato a una certa idea di silenzio e affidabilità premium, ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti nel segmento dei grandi elettrici. Con il nuovo Lexus TZ, un suv le cui dimensioni rasentano i 5.100 millimetri di lunghezza e il passo tocca i 3.050 mm, l’obiettivo dichiarato – almeno stando alle prime comunicazioni ufficiali – è quello di trasformare ogni trasferta in un’esperienza a metà tra un salotto viaggiante e una sala d’incisione. Un colosso a ruote alte, certamente, ma concepito per trasportare fino a sette passeggeri (la configurazione standard prevede tre file di sedili e sei posti, anche se si può arrivare a sette) nel massimo dell’isolamento acustico e delle rifiniture naturali, come quelle in bambù che impreziosiscono l’abitacolo.

Piattaforma e autonomia: 408 cavalli per 530 km dichiarati

Sotto la carrozzeria, lunga poco più di una berlina di rappresentanza ma molto più alta da terra, si nasconde una piattaforma BEV dedicata. È qui che trova posto la batteria agli ioni di litio da 95,8 kWh, la quale – secondo le stime fornite dalla casa – dovrebbe garantire un’autonomia fino a 530 chilometri. Una cifra che, se confermata su strada, la collocherebbe tra i competitor più longevi della categoria, nonostante il peso e l’imponente volume. Due i motori elettrici, uno anteriore e uno posteriore: insieme erogano una potenza complessiva di 300 kW, pari a 407,8 cavalli, sufficienti per spingere questo maxi suv da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi. Nessuna dichiarazione, per ora, sui tempi di ricarica o sulla curva di assorbimento; ci si limita a sapere che la gestione della trazione è affidata al sistema Direct4, mentre le prestazioni in curva vengono coadiuvate dal Dynamic Rear Steering, una soluzione che migliora l’agilità del posteriore.

L’abitacolo come “Driving Lounge” e il nuovo software Arene

Dentro, l’elemento più innovativo è probabilmente il concetto di “Driving Lounge” che guida l’intera progettazione degli spazi. Non si tratta, occorre sottolinearlo, di una semplice etichetta marketing: le tre file di sedili sono state disposte in modo da offrire a chi siede dietro lo stesso livello di comfort di chi sta davanti, con un pavimento completamente piatto – reso possibile dall’assenza del tunnel centrale – e una distanza tra le poltrone che favorisce la circolazione interna. A completare il quadro, il nuovo sistema software Arene, che gestisce non solo l’infotainment ma anche le regolazioni del clima, l’assetto dinamico e la personalizzazione dell’esperienza di bordo. Per gli amanti dell’audio, poi, c’è la possibilità di specificare il pacchetto Mark Levinson con ben 21 altoparlanti, una soluzione che trasforma l’auto in una sorta di piccola sala da concerto insonorizzata.

Un’uscita attesa nell’anno prossimo, ancora senza mercati confermati

Lexus ha presentato il TZ in anteprima mondiale, facendolo arrivare sul mercato nel corso del prossimo anno. Curiosamente, la nota ufficiale non ha ancora indicato quali saranno i mercati di commercializzazione: non si sa, cioè, se arriverà in Europa, negli Stati Uniti o solo in Asia. E questo silenzio, trattandosi di un costruttore solitamente molto preciso nelle tempistiche, lascia intendere che alcune omologazioni o scelte strategiche siano ancora in fase di definizione. Intanto, il modello si ispira alla nuova visione “Discover” del marchio, oltre che al principio “imitate no one” – una dichiarazione d’intenti piuttosto chiara, in un settore dove molti copiano le soluzioni dei leader di mercato. Chi cerca un elettrico a sei posti, molto silenzioso e con finiture quasi artigianali, probabilmente lo terrà d’occhio.

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