La missione Axiom 3 porta la cucina italiana nello spazio
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il 19 gennaio 2024, la missione Axiom 3 è partita da Cape Canaveral, in Florida, diretta verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Dopo un viaggio di 36 ore, l'equipaggio si aggancerà alla ISS il 20 gennaio. Tra gli astronauti c'è il colonnello dell'Aeronautica italiana Walter Villadei.
Un orgoglio italiano
Il colonnello Villadei rappresenta l'Italia nello spazio, motivo d'orgoglio per il paese. La missione è caratterizzata da una forte presenza di tecnologia italiana, frutto della collaborazione con Axion e la NASA. Ma c'è un altro elemento che riempie d'orgoglio: durante la quarantena, gli astronauti hanno consumato esclusivamente prodotti italiani, compresa la pasta. Questo particolare non è casuale, ma fa parte di un progetto più ampio: sostenere la candidatura della cucina italiana come patrimonio dell'UNESCO.
La bandiera dell'Ordine di Malta
Un altro elemento interessante della missione è la presenza della bandiera con la croce bianca a otto punte del Sovrano Militare Ordine di Malta, che accompagnerà gli astronauti nello spazio.
Il contributo dell'Agenzia Spaziale Italiana
L'Agenzia Spaziale Italiana ha contribuito alla missione con diverse attività 'pre-flight', 'in-flight' e 'post-flight'. In particolare, sono sei gli esperimenti che sono supportati dall'Agenzia Spaziale sulla Stazione Spaziale Internazionale. Inoltre, sono previste diverse attività di follow-up, tra cui attività educative, diffusione della cultura scientifica-spaziale, organizzazione di webinar, incontri con l'astronauta al suo ritorno sulla Terra e realizzazione di kit illustrativi su come si fa ricerca nello spazio, che saranno distribuiti a circa 50 scuole sul territorio nazionale.




