Papa Leone XIV lascia il Gemelli, Varvara gli dona un Pontefice di pannolenci: "Ti proteggerà"
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Redazione Interno
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Papa Leone XIV ha lasciato il Policlinico Gemelli nel primo pomeriggio di sabato, a cinque giorni dall'intervento per l'asportazione di un adenocarcinoma al polmone destro. Il Pontefice è uscito a piedi dall'ospedale, accolto da una folla di fedeli e pazienti che lo attendevano all'esterno, e si è fermato a stringere alcune mani prima di salire sull'auto che lo ha riportato in Vaticano.
Prima di partire ha incontrato Varvara Struk, tredicenne ucraina curata in Italia per un tumore al collo e guarita, che gli ha consegnato una foto del loro abbraccio dello scorso 31 dicembre e un pupazzo di pannolenci con le sue sembianze.
Il regalo e le parole della tredicenne
"Alla fine sono riuscita a incontrarlo di nuovo. Ho rivissuto quell'abbraccio e sono riuscita a donargli un Papa in miniatura, realizzato in pannolenci, che rappresenta la sua figura. Gli ho detto che questo piccolo Papa lo accompagnerà sempre, che lo proteggerà dalla sua malattia". Così Varvara ha raccontato l'incontro all'Adnkronos Salute, spiegando di aver voluto restituire al Pontefice la forza ricevuta quando, il giorno prima della propria operazione, lo aveva incontrato in piazza San Pietro.
La ragazza ha affrontato la malattia lo scorso gennaio, sottoponendosi a un intervento all'ospedale Regina Margherita, e nelle settimane scorse una risonanza magnetica e una TAC hanno confermato la guarigione.
La fuga dall'Ucraina e l'accoglienza in Piemonte
Varvara proviene dall'oblast di Zaporizhzhia, territorio oggi sotto occupazione russa, e vive con i genitori a Castellamonte, in provincia di Torino, dove la famiglia è stata accolta dopo la fuga dalla guerra. È stata evacuata da Leopoli grazie al sostegno dell'associazione umanitaria La Memoria Viva, la stessa che da febbraio 2022 organizza missioni nel Paese colpito dal conflitto.
La ragazza, appassionata di storia, letteratura e batteria, aveva raccontato ai media vaticani che il suo peluche di nome Basik, portato con sé dall'Ucraina, era stato la sua compagnia durante il percorso di cure; per il Papa ha voluto realizzare qualcosa di simile, un piccolo Pontefice di stoffa da tenere accanto durante la convalescenza.
Le condizioni del Pontefice e i prossimi appuntamenti
La dimissione è arrivata dopo i controlli clinici eseguiti in mattinata: "In considerazione degli esami del sangue, del controllo radiologico del torace eseguiti questa mattina e valutato il quadro clinico, il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione", si legge nel bollettino firmato dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora. Leone XIV, 71 anni, era ricoverato dal 13 ottobre e aveva celebrato la messa nella cappella allestita al decimo piano del nosocomio anche sabato mattina, prima di lasciare la struttura.
Domenica reciterà la preghiera dell'Angelus dalla finestra dell'appartamento pontificio, mentre le udienze private restano sospese fino a martedì. All'uscita dall'ospedale, rispondendo a un giornalista che gli chiedeva come stesse, ha detto in inglese: "Sto molto meglio, grazie".
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