Gta VI slitta al 2026: Rockstar ammette che il 2025 era "irrealizzabile"
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nonostante le attese dei fan, che dopo il trailer di dicembre speravano in un’uscita entro il 2025, Rockstar Games ha ufficializzato il rinvio di Grand Theft Auto VI al 26 maggio 2026. La notizia, anticipata da indiscrezioni circolate per settimane, è stata confermata da Jason Schreier, giornalista di Bloomberg noto per le fonti attendibili nel mondo videoludico, il quale su X ha scritto: «Nessuno in Rockstar ha mai creduto seriamente che l’autunno 2025 fosse una data realistica».
In un post sul blog ufficiale, lo studio ha spiegato di aver bisogno di più tempo per completare il gioco, aggiungendo che l’entusiasmo dei giocatori è stato «toccante» per il team. «Ci dispiace che il ritardo sia maggiore del previsto», si legge nella nota, che però non entra nel dettaglio delle motivazioni tecniche. Take-Two, casa madre di Rockstar, ha sostenuto la decisione, pur riconoscendo l’impatto economico di uno slittamento per un titolo che, stando alle previsioni, avrebbe generato ricavi miliardari sin dal giorno uno.
Il rinvio, inevitabile secondo fonti interne, era nell’aria da mesi. Già a febbraio, alcuni sviluppatori avevano lasciato intendere che i tempi di produzione – complice l’ambizione del progetto e gli standard qualitativi richiesti – rendessero improbabile il rispetto della finestra iniziale. GTA VI, del resto, non è un capitolo qualsiasi: si tratta dell’attesissimo seguito di un franchise che ha venduto oltre 185 milioni di copie, con GTA V ancora oggi tra i giochi più redditizi della storia.




