Kristoffersen trionfa a Kranjska Gora, azzurri in difficoltà
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Redazione Sport
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Henrik Kristoffersen, il fuoriclasse norvegese, ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale nel gigante di Kranjska Gora, portando a 32 il numero totale di successi in carriera. Il trentenne, già in testa alla fine della prima manche, ha saputo mantenere il controllo nella seconda, chiudendo con un vantaggio di 41 centesimi sul brasiliano Lucas Pinhero Braathen e di 52 centesimi sullo svizzero Marco Odermatt. Questo trionfo lo colloca come uno dei protagonisti della stagione, lanciando una sfida diretta a Odermatt per la classifica di specialità, con solo 41 punti di distacco dall'elvetico.
Dietro ai primi tre, troviamo Brennsteiner in quarta posizione, seguito da Schwarz, Meillard, Haaser, Tumler, Verdu e Maes, il belga che chiude la top 10. Gli azzurri, invece, hanno vissuto una giornata difficile: il migliore è stato Filippo Della Vite, che ha chiuso soltanto diciottesimo, mentre Luca De Aliprandini, a causa di un errore, non è riuscito a tagliare il traguardo.
Kristoffersen, che non vinceva un gigante in Coppa del Mondo dal 2022, ha trovato a Kranjska Gora un terreno favorevole per il suo ritorno alla vittoria. La pista slovena, infatti, gli ha portato fortuna in passato e, ancora una volta, ha dimostrato di essere il suo campo di battaglia preferito. Con 32 vittorie in carriera e 93 podi totali, il campione norvegese, spesso oscurato dai grandi nomi come Hirscher e Odermatt, si sta finalmente ritagliando il suo spazio tra i giganti dello sci alpino.
Nel contesto del gigante di Kranjska Gora, le aspettative erano alte, ma il risultato ha comunque sorpreso molti, mettendo in luce la tenacia e l'abilità di Kristoffersen. Braathen, con il suo secondo posto, ha dimostrato di essere in grande forma, mentre Odermatt, pur non vincendo, ha consolidato la sua posizione nella classifica generale grazie ai punti guadagnati.
Questa vittoria di Kristoffersen non solo riapre la lotta per la classifica di specialità, ma mette anche pressione sui suoi avversari, in particolare su Odermatt, che dovrà affrontare le prossime gare con una strategia ancora più mirata. Il ritorno del norvegese al successo rappresenta un capitolo importante in una stagione che si preannuncia ricca di sorprese e colpi di scena, con una competizione sempre più serrata tra i migliori sciatori del mondo.




