Ritiro insalate in busta per rischio batteri, lo stabilimento di Bellizzi precisa
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Redazione Salute
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Da normali controlli di routine effettuati in punto vendita dalle autorità competenti, è stata rilevata la presenza di Listeria monocytogenes circoscrivibile al prodotto iceberg confezionato presso la business unit di Bellizzi, Salerno. Dalle successive verifiche di approfondimento l’indagine si è ridotta a due sole linee di produzione, ragion per cui l’Azienda, che da sempre fonda le sue radici su qualità e trasparenza, ha provveduto in via cautelativa e precauzionale all’attivazione della procedura di ritiro richiamo dei soli lotti coinvolti.
Numerosi lotti di insalata iceberg, venduti anche nei supermercati genovesi, sono stati richiamati dal produttore a causa del rischio microbiologico dovuto alla presenza del batterio Listeria Monocytogenes. È quanto emerge dagli avvisi pubblicati ieri sul sito del ministero della Salute. La procedura è partita da un solo produttore, l'azienda Ortoromi Società Cooperativa Agricola, con sede nello stabilimento di Bellizzi (Salerno).
Il ministero della Salute ha fatto scattare il richiamo per la presenza di listeria in alcune buste di insalata iceberg di quasi venti marchi italiani: Vivinatura, Tres Bon, Torre in Pietra, Tornese, Sigma, Selex, Polenghi, Ortoromi, Ortofresco pulito, Natura è, Mi Mordi, Latte Francia, Il mio orto, Il Castello, Colline Verdi, Ciro Amadio, Centrale del latte, Alifresh, Foglia Verde Eurospin. L’invito al consumatore è quello di riconsegnare il prodotto nel punto vendita in cui è stato acquistato.
Il batterio Listeria monocytogenes riesce a vivere e a riprodursi in molte condizioni diverse, anche a basse temperature. Ecco perché il rischio di contaminazione può interessare anche la preparazione degli alimenti in cucina.




