Morte Hayden Panettiere: nuovi elementi sull’appartamento e l’ex fidanzato

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La morte Hayden Panettiere è al centro di nuovi elementi dopo il ritrovamento dell’attrice senza vita nell’appartamento in Carolina del Sud dove, al momento del decesso, si trovavano anche l’ex fidanzato Brian Hickerson e il fratello Zach Hickerson. L’attrice, conosciuta per i ruoli in Heroes e nella saga Scream, è morta a 36 anni e le cause del decesso non sono ancora state rese note. L’autopsia non ha rilevato segni di traumi, mentre in un audio dei soccorritori vengono citati elementi riferiti a una possibile overdose.

Secondo il rapporto della polizia, un agente di Greenville è intervenuto nell’abitazione domenica pomeriggio e, dopo essere stato accolto dai due fratelli, ha visto i paramedici impegnati nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare sulla donna priva di sensi. Sul luogo del decesso sarebbe stato trovato anche del Narcan, secondo quanto riportato dal rapporto diffuso dalle autorità. Le informazioni emerse finora hanno aperto nuovi interrogativi sulle circostanze della morte dell’attrice, mentre gli accertamenti sulle cause definitive proseguono.

Il rapporto con Brian Hickerson e il passato giudiziario

Tra gli elementi che hanno attirato l’attenzione c’è la presenza di Brian Hickerson, ex fidanzato di Hayden Panettiere, con cui l’attrice aveva avuto una relazione descritta come turbolenta e altalenante. Nel 2020 Hickerson era stato condannato per violenza domestica nei confronti di Panettiere e aveva dovuto scontare una breve pena detentiva, oltre a quattro anni di libertà vigilata. L’uomo era stato inoltre obbligato a seguire un programma dedicato alla gestione della rabbia.

Un mese prima della morte dell’attrice, Brian Hickerson aveva presentato una richiesta alla Corte Suprema della Contea di Los Angeles per ottenere la cancellazione dalla propria fedina penale delle accuse di violenza domestica nei confronti di Panettiere. La presenza dell’ex compagno nell’appartamento al momento del decesso ha riportato l’attenzione sul loro rapporto e sugli episodi giudiziari che lo avevano coinvolto negli anni precedenti. La madre di Hayden Panettiere, Lesley Vogel, ha espresso accuse sulle circostanze del malore, mentre le indagini devono ancora chiarire ogni aspetto della vicenda.

Le testimonianze dopo la morte dell’attrice

Dopo la notizia della morte di Hayden Panettiere, anche alcune persone vicine alla sua carriera hanno raccontato il periodo precedente alla scomparsa. Justin Chatwin, che aveva lavorato con lei nelle riprese di Sleepwalker agli inizi del 2025, ha condiviso una testimonianza sulle condizioni dell’attrice nei mesi precedenti. Le sue parole hanno descritto una persona che, dietro il lavoro sul set, affrontava difficoltà profonde legate alla propria situazione personale.

Panettiere aveva infatti affrontato per lungo tempo problemi legati a dipendenze e depressione, aspetti che avevano segnato una parte importante della sua vita privata. La vicenda ha portato anche alla reazione di Wladimir Klitschko, ex compagno dell’attrice e padre della loro unica figlia, che ha parlato del dolore per la perdita e della volontà di ricordarla con rispetto davanti alla figlia. Le autorità continuano a raccogliere informazioni per ricostruire quanto accaduto nell’abitazione di Greenville.

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