Cade un palo dell'alta tensione tra Nocera Terinese e Lamezia Terme, circolazione dei treni riattivata alle 18:20
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Redazione Interno
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La circolazione ferroviaria lungo la linea tirrenica calabrese è ripresa alle 18:20 di oggi, dopo un'interruzione durata oltre sei ore. Lo stop era scattato intorno a mezzogiorno, quando un palo che sorregge i cavi dell'alta tensione ha ceduto, crollando sui binari nel tratto compreso tra le stazioni di Nocera Terinese e Lamezia Terme, all'altezza di Falerna, in provincia di Catanzaro. A darne comunicazione è stata Trenitalia, precisando che il traffico è in graduale ripresa e che è in corso lo smaltimento della coda dei convogli rimasti bloccati per ore lungo la tratta.
Le cause del cedimento e l'impatto sulla linea
Secondo quanto ricostruito, a provocare la caduta del traliccio sarebbero state le condizioni meteorologiche avverse dei giorni scorsi, con i cavi dell'elettricità finiti lungo la sede ferroviaria. Sul posto sono intervenuti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, che hanno lavorato senza sosta per ripristinare la linea elettrica e mettere in sicurezza l'area. L'episodio ha mandato in tilt l'intera dorsale tirrenica, paralizzando per ore decine di convogli, compresi quelli dell'alta velocità. Un Frecciarossa in transito ha investito il traliccio caduto, senza che si registrassero feriti.
I passeggeri a bordo sono rimasti bloccati sul convoglio per un tempo prolungato, prima di essere trasferiti su altri treni per raggiungere la stazione di Paola.
Disagi per i viaggiatori e servizio sostitutivo
La lunga interruzione ha avuto ripercussioni pesanti soprattutto sui pendolari e sugli studenti universitari in viaggio lungo la costa tirrenica. Molti viaggiatori sono rimasti fermi alla stazione di Paola, dove si sono registrate attese prolungate e disagi. Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo di autobus tra le stazioni di Paola e Lamezia Terme per consentire ai passeggeri di proseguire il viaggio.
L'azienda ha inoltre avvisato che lungo la tratta sono possibili variazioni di percorso e cancellazioni, con ritardi che in alcuni casi hanno superato le cinque ore per i treni a lunga percorrenza.
La graduale ripresa e i ritardi accumulati
Dopo la riapertura della linea, la circolazione è ripresa in modo graduale, ma la situazione è rimasta complicata per diverse ore. Il Frecciarossa 9658 in servizio da Reggio Calabria verso Milano ha accumulato un ritardo di cinque ore e mezza, mentre l'Intercity 727 tra Roma e Messina ha registrato tre ore di ritardo. Anche la Frecciarossa 9583 proveniente da Torino e diretta a Reggio Calabria ha subito un ritardo superiore alle due ore. I tecnici hanno lavorato ininterrottamente per rimuovere i detriti e verificare l'integrità della linea aerea prima di autorizzare la ripresa del transito.
La coda dei treni rimasti bloccati lungo la tratta è stata smaltita progressivamente nel corso della serata.
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