Cade palo elettrico tra Nocera e Lamezia, riattivata la linea tirrenica calabrese
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La circolazione ferroviaria lungo la dorsale tirrenica calabrese è ripresa alle 18,20 dopo un'interruzione durata oltre sei ore. Alle 12 di oggi un palo che sorregge i cavi dell'alta tensione ha ceduto, crollando sui binari nel tratto compreso tra le stazioni di Nocera Terinese e Lamezia Terme, all'altezza di Falerna. Lo comunica Trenitalia, precisando che il traffico è in graduale ripresa e che è in corso lo smaltimento della coda dei convogli rimasti bloccati lungo la tratta.
Le cause del cedimento
A provocare la caduta del sostegno, con i cavi dell'elettricità finiti lungo la sede ferroviaria, sono state le condizioni meteorologiche avverse dei giorni scorsi. La palificazione, già sollecitata dal maltempo, ha ceduto determinando l'interruzione dell'alimentazione elettrica e rendendo impraticabile il transito dei treni. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno lavorato senza sosta per ripristinare la linea, mentre è stato attivato un servizio sostitutivo di autobus tra le stazioni di Paola e Lamezia Terme per limitare i disagi ai viaggiatori.
I passeggeri bloccati e le ripercussioni sulla rete
I disagi hanno colpito pesantemente pendolari e viaggiatori a lunga percorrenza. Decine di passeggeri, tra studenti universitari e lavoratori, sono rimasti fermi alla stazione di Paola in attesa di aggiornamenti. Lungo la linea, un treno Intercity è rimasto bloccato nei pressi di Falerna per oltre un'ora, mentre i convogli provenienti da nord si sono arrestati a Paola e quelli da sud a Lamezia Terme Centrale. Trenitalia ha comunicato che i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno subito ritardi, variazioni e cancellazioni, con limitazioni di percorso per la rete regionale.
Gli interventi tecnici e la gestione dell'emergenza
Sul posto sono intervenute le squadre operative di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia per valutare l'entità del danno e avviare le riparazioni dei cavi ad alta tensione. Data la presenza di viaggiatori bloccati a bordo dei convogli, è stato richiesto il supporto della Protezione Civile per prestare assistenza e fornire generi di prima necessità.
Le operazioni di ripristino hanno richiesto diverse ore: non è bastato liberare materialmente i binari, ma è stato necessario accertare l'integrità delle strutture, della linea aerea e di tutti gli elementi che garantiscono l'alimentazione e la sicurezza del transito.
La riapertura e lo smaltimento della coda
Con la riattivazione avvenuta alle 18,20, la circolazione è ripresa in modo graduale. I tecnici hanno completato gli interventi sulla linea elettrica e hanno rimosso il materiale caduto, consentendo ai convogli in attesa di riprendere il cammino. Restano da smaltire i ritardi accumulati durante le ore di blocco, con i treni che procedono a velocità ridotta lungo il tratto interessato dal guasto.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
