Riccione lancia la nuova strategia turistica tra tv, murales e polemiche con Radio Deejay
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il Comune di Riccione ha svelato la campagna di promozione turistica che, a partire da aprile, invaderà i principali mezzi di comunicazione nazionali, dalla televisione alle piattaforme digitali. Una strategia multicanale, che combina media tradizionali e contenuti adattati ai diversi formati, con l’obiettivo di attrarre visitatori non solo durante i ponti primaverili ma lungo tutto l’arco dell’anno.
Dal 10 al 30 aprile, spot video saranno trasmessi su Amazon Prime Video, inseriti prima e durante la visione di film e serie di successo, mentre Canale 5 e Italia 1 ospiteranno messaggi promozionali pensati per un pubblico generalista. La pianificazione include anche Spotify e le principali radio nazionali, oltre a una presenza costante su Meta – Facebook e Instagram – già attiva da settimane. A Milano, intanto, un maxi murales diventerà una sorta di "billboard urbano", amplificando visivamente il richiamo alla località romagnola.
La scelta di abbandonare il tradizionale legame con Radio Deejay, dopo 38 anni di collaborazione estiva, ha però scatenato polemiche. Il direttore artistico Linus, intervistato dal Corriere della Sera, ha definito "patetiche" le giustificazioni dell’amministrazione, sostenendo che la decisione fosse già stata presa da mesi. A irritarlo ulteriormente, una vignetta apparsa sulla pagina Facebook del Partito Democratico locale, poi rimossa, che ritraeva simbolicamente la radio come una mucca che "aveva munto" Riccione. «Se ne occuperanno i nostri legali», ha replicato Linus, senza entrare nel merito delle dinamiche politiche che, a suo dire, "chi non conosce non potrà mai capire".
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