Mara Venier e il caso Amanda Lear a Domenica In, tra battute sul palco e polemiche sui social

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La lunga intervista ad Amanda Lear nel salotto di Mara Venier, durante l'ultima puntata di Domenica In, ha offerto momenti di pura televisione, fatta di ricordi personali e riflessioni a cuore aperto, ma non è riuscita a evitare qualche intoppo. La conduttrice, cercando forse di sdrammatizzare con la sua proverbiale verve, ha infatti lasciato intendere che l'artista, autrice di memorabili successi discografici, potesse avere un'età superiore a quella anagrafica, un passaggio che ha generato un certo imbarazzo in studio e, subito dopo, un'ondata di critiche sui social network, dove molti utenti hanno bollato l'osservazione come fuori luogo e volgare. La Lear, dal canto suo, ha proseguito con grande stile, dimostrando quella classe che l'ha sempre distinta, mentre la trasmissione andava avanti tra altri ospiti come Orietta Berti e il paroliere Mogol, il quale ha voluto ricordare con affetto la figura del collega Sandro Giacobbe.

L'intervista senza filtri e i retroscena sul mondo della musica

Al di là della dinamica con la conduttrice, il cuore della conversazione è ruotato attorno ai racconti dell'iconica artista, che ha affrontato temi anche delicati con una disarmante semplicità. Ha parlato del suo recente intervento agli occhi, necessario per risolvere un problema alla retina, trattando l'argomento senza alcun pietismo, come un fatto della vita da gestire con pragmatismo. Il suo sguardo sul passato è stato ugualmente lucido, quando ha rievocato il rapporto speciale e protettivo con Salvador Dalí, che – ha rivelato – fece di tutto per tirarla fuori da un periodo di depressione, e gli incontri con figure del calibro di Andy Warhol e David Bowie. Uno dei passaggi più significativi, però, è stato quello dedicato a Ornella Vanoni, della quale la Lear ha detto di aver molto sofferto, in passato, per come veniva a volte presa in giro in televisione, un trattamento che – ha sottolineato – le era dispiaciuto profondamente.

Le reazioni immediate e l'altra gaffe inaspettata

Se la reazione del web alla battuta su Amanda Lear è stata immediata e ha dominato per ore le discussioni online, un altro momento della puntata ha finito per alimentare ulteriormente la bufera. Nel corso di un servizio o di un collegamento, la conduttrice e attrice Barbara Mammucari si è resa protagonista di un'espressione o di un commento che è stato giudicato inappropriato da una parte del pubblico, il quale non ha mancato di far sentire la propria voce, accostando questo episodio a quello precedente e lamentando un tono generale a tratti eccessivo. Questi elementi, messi insieme, hanno rischiato di offuscare il resto dei contenuti proposti, che spaziavano dalla presenza della coppia di Ballando con le Stelle Andrea Delogu e Nikita Perotti all'intervento di Enzo Miccio per la prima della Scala.

Il bilancio di una vita tra arte e libertà

Ciò che è rimasto più impresso, nonostante le polemiche di contorno, è stata la forza della testimonianza di Amanda Lear. La sua narrazione, che ha toccato vertiginosamente epoche e ambienti diversi, dall'atelier di Dalí agli studi di registrazione italiani, è emersa come il ritratto di una donna che ha fatto della libertà personale e artistica la sua bandiera. Quando il discorso è scivolato sul tema dell'eredità materiale, la sua risposta è stata emblematica di un certo distacco dalle cose terrene, dichiarando di non possedere più nulla di rilevante. Una filosofia di vita, la sua, che traspariva in ogni aneddoto e che ha conferito all'intera intervista una profondità inattesa, elevandola al di sopra delle semplici chiacchiere da salotto televisivo e trasformandola in una lezione di stile e autenticità.

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