Cresce il turismo in Piemonte: oltre 7,7 milioni di pernottamenti nel primo semestre
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Torino – Quasi tre milioni di arrivi e più di 7,7 milioni di pernottamenti nei primi sei mesi del 2025: il Piemonte consolida la sua attrattiva turistica, con numeri in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I dati diffusi dalla Regione, che segnano un +2,2% negli arrivi e un +5,3% nelle presenze, riflettono una tendenza sostenuta sia dal mercato interno che da quello internazionale.
A trainare la ripresa è soprattutto il turismo nazionale, che registra un incremento del 2,1% negli arrivi e del 6,2% nei pernottamenti, mentre quello estero – nonostante le incertezze legate al contesto economico globale – cresce del 2,4% negli arrivi e del 4,4% nelle presenze. La permanenza media, seppur di poco, si allunga: da 2,6 a 2,7 notti, segno che l’offerta piemontese riesce a trattenere i visitatori oltre la classica gita fugace.
Le colline del vino, i laghi incastonati tra le montagne e le città d’arte continuano a essere i motori di un settore che ha saputo evolversi, trasformando mete un tempo di nicchia in destinazioni accessibili senza rinunciare alla qualità. Non mancano, tuttavia, le sfide: l’aumento dei costi e la necessità di bilanciare flussi turistici sempre più intensi, soprattutto nei periodi di punta, richiedono politiche attente alla sostenibilità.
Intanto, il boom di arrivi dagli Stati Uniti – favorito anche dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, che ha riacceso l’interesse per l’Italia – conferma come il Piemonte sia ormai inserito nei circuiti internazionali. Senza dimenticare il ruolo cruciale degli eventi culturali e enogastronomici, capaci di attirare un pubblico variegato, dai gourmet agli appassionati di storia.




