Serie A, il Bologna supera il Torino e allunga sul Milan
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Bologna si è imposto per 3-2 sul Torino nell’anticipo della 25ª giornata di Serie A, disputato sotto una pioggia incessante allo stadio Dall’Ara, portandosi momentaneamente a +3 sul Milan, che giocherà solo domenica. Un match ricco di emozioni, dove i rossoblù hanno dimostrato di saper coniugare cuore e qualità, nonostante qualche incertezza difensiva.
La partita è iniziata con il Bologna in controllo, e al 20’ è arrivato il vantaggio di Ndoye, che ha sfruttato un’azione ben costruita sulla fascia. Il Torino, però, non si è arreso e tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo ha ribaltato il risultato: prima con Vlasi, poi con Elmas, autore di un gol spettacolare alla sua prima presenza in maglia granata. Ma i padroni di casa, sostenuti da un pubblico caloroso, hanno reagito con determinazione, trovando il definitivo 3-2 che ha regalato loro i tre punti.
Paolo Vanoli, tecnico del Torino, ha commentato la prestazione dei nuovi acquisti, in particolare quella di Cesare Casadei, alla sua prima in Serie A, definendola “di alto livello”. Elmas, invece, ha già mostrato il suo valore realizzando una rete che ha lasciato senza parole. Nonostante la sconfitta, il Toro ha dimostrato di poter competere, anche se le fragilità difensive hanno pesato.
Dal canto suo, il Bologna ha giocato una partita di attacco, con il 65% di possesso palla e 22 tiri contro gli 8 degli ospiti. Remo Freuler, da veterano, ha dettato i tempi del gioco, mentre Dominguez si è distinto per utilità più che per estro. Cambiaghi, entrato nel secondo tempo, ha portato una scossa sulla fascia, contribuendo a mantenere alta l’intensità.
Tra i protagonisti della serata c’è stato anche Skorupski, autore di due parate decisive su Adams, che al 27’ e all’85’ ha avuto la palla del possibile pareggio ma si è scontrato con il portiere rossoblù. Nonostante un paio di uscite discutibili, il numero uno del Bologna ha confermato la sua affidabilità.
La difesa, però, ha mostrato qualche crepa, con Beukema spesso costretto a correre ai ripari per tamponare le incursioni avversarie. Holm, invece, ha sostenuto con efficacia le avanzate di Ndoye, permettendo allo svizzero di esprimersi al meglio.




