Maltempo a San Dorligo, strade riaperte e torrenti sotto controllo
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Redazione Interno
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A San Dorligo della Valle, la situazione sta lentamente tornando alla normalità dopo il violento nubifragio che ha colpito la zona giovedì scorso. La rete stradale è stata completamente riaperta e i torrenti, tra cui il Rosandra, non destano più preoccupazione, con i flussi d’acqua tornati sotto la soglia di sicurezza. La Protezione civile e i Vigili del fuoco sono impegnati nello smaltimento dei detriti, mentre i residenti continuano a pulire cantine e garage invasi dal fango, soprattutto nelle aree di Domio e Dolina, le più colpite a causa della loro posizione nella parte bassa del territorio.
L’assessore regionale per la Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro, ha analizzato l’evento atmosferico basandosi sui dati registrati dall’Arpa Friuli Venezia Giulia. Le piogge torrenziali che hanno colpito il territorio triestino nella giornata di giovedì 12 settembre hanno raggiunto picchi di quasi 190 mm in poche ore, un evento con un tempo di ritorno di 15 anni. Questo ha messo in difficoltà la rete idrografica locale, causando esondazioni e allagamenti.
La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha diramato un’allerta meteo per il forte vento che sta interessando la regione, con raffiche che superano i 100 km/h. Le previsioni indicano che una vasta e profonda depressione sta interessando l’Italia e i Balcani, portando forti venti settentrionali sull’area alpina. Dal pomeriggio del 13 settembre fino alle ore 24 di sabato 14 settembre, si prevedono venti con velocità medie tra i 70 e 90 km/h alle quote comprese tra i 1500 e 2000 metri.
L’evento atmosferico ha messo in luce la vulnerabilità del territorio di San Dorligo della Valle e delle aree circostanti, evidenziando la necessità di interventi strutturali per migliorare la resilienza della rete idrografica locale.




