Tridico esclude la sconfitta in Calabria, Conte punta sulla sanità
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Redazione Interno
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Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Regione Calabria per la coalizione di centrosinistra, ha presentato questa mattina a Catanzaro la sua lista, sostenuta da un blocco che comprende M5S, Pd, Avs e altre tre formazioni minori. Alla domanda su quali siano i suoi piani nel caso di un esito negativo delle urne, l’europarlamentare ha glissato, affermando di non contemplare l’ipotesi di una sconfitta e rimandando ogni eventuale considerazione sul proprio futuro a sviluppi successivi. Una presa di posizione netta che lascia deliberatamente in sospeso ogni alternativa, concentrando la narrazione esclusivamente sull’obiettivo della vittoria.
Nel frattempo, Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, è intervenuto a Catanzaro durante la presentazione del programma, sostenendo che “la svolta è a portata di mano”. Il suo discorso – articolato attorno alle criticità storiche del territorio – ha indicato nella sanità la “priorità assoluta”, senza tralasciare altre questioni urgenti come la necessità di attrarre investimenti e realizzare infrastrutture realmente utili. Conte ha inoltre criticato con decisione l’ipotesi di dirottare risorse dai Fondi di coesione europei – destinati a colmare divari socioeconomici – verso “un progetto faraonico e incerto come il ponte sullo Stretto”.
Sul fronte avversario, ieri sono state depositate le candidature del presidente uscente Roberto Occhiuto, che guida la coalizione di centrodestra, e di Francesco Toscano per Democrazia Sovrana Popolare. La campagna elettorale calabra si annuncia dunque particolarmente polarizzata, con Tridico che punta a coagulare il voto alternativo al blocco di governo e Occhiuto che cerca la riconferma dopo un mandato segnato da sfide complesse.




