Milano: manifestazioni contrapposte, accuse e solidarietà

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Milano è stata teatro di manifestazioni contrapposte. Da una parte, gli antagonisti e i Giovani palestinesi hanno sfilato da Porta Venezia a piazza Missori. Dall'altra, a un paio di chilometri di distanza, largo Cairoli ha ospitato il presidio della Lega in sostegno a Israele.

Il corteo antagonista, composto dalla "Milano antifascista antirazzista meticcia e solidale" insieme ai Giovani palestinesi d'Italia, è partito da piazza Oberdan intorno alle 15.30. Lo striscione di testa chiedeva il cessate il fuoco a Gaza e proclamava "Niente da festeggiare, Stop War, Stop Racism", riferendosi alla festa delle forze armate che si celebra il 4 novembre.

A Roma, un corteo di 5 mila persone è partito da piazza Vittorio e arrivato a piazza San Giovanni nonostante la pioggia. A Milano, 4 mila persone si sono messe in marcia da piazza Oberdan. Infine, a Firenze, alcune centinaia hanno sfilato nella manifestazione contro la collocazione di un comando Nato a Rovezzano.

Durante le manifestazioni, è spuntato un cartello a sostegno di Hamas e sono stati intonati cori che davano del "fascista" al leader della Lega, Matteo Salvini

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